DALLA REGIONE

Mestre e Venezia divise? Si vota il 30 settembre

Il voto potrà essere espresso dalle ore 7 alle ore 23 di domenica 30 settembre su un quesito referendario che chiede se si è favorevoli o no alla separazione in due comuni autonomi. In caso di vittoria dei sì e a conclusione dell’intero iter il Consiglio regionale procederà ad approvare le leggi di istituzioni dei nuovi comuni.

VENEZIA. Il 30 settembre prossimo sarà la giornata della consultazione referendaria per i cittadini del comune di Venezia, chiamati ad esprimersi sulla richiesta di separazione in due nuove realtà amministrative comunali: Venezia e Mestre . La giunta regionale infatti, sentita la relazione del vicepresidente e assessore agli enti locali Gianluca Forcolin, ha fissato la data e approvato il provvedimento con cui viene indetto il referendum consultivo.

"Facendo quanto dovuto, la giunta regionale ha adempiuto con questo atto – commenta il vicepresidente Forcolin – a quanto chiesto dal consiglio, che è sovrano. Abbiamo stabilito la data della consultazioni referendaria e ci fermiamo qui. Non faremo nessuna campagna né per il sì, né per il no per dar modo ai cittadini interessati di potersi esprimere nella più assoluta libertà”.

cifre e dati


Il voto potrà essere espresso dalle ore 7 alle ore 23 di domenica 30 settembre su un quesito referendario che chiede se si è favorevoli o no alla separazione in due comuni autonomi. In caso di vittoria dei sì e a conclusione dell’intero iter il Consiglio regionale procederà ad approvare le leggi di istituzioni dei nuovi comuni. Gli oneri del referendum sono a carico della Regione, ai sensi dell’articolo 28 della legge regionale 12 gennaio 1973, avvalendosi nell’espletamento delle operazioni degli Uffici del Comune di Venezia.

Separazione Venezia-Mestre, referendum in autunno