A CARPENEDO 

Serra di marijuana in casa Trentottenne ai domiciliari

Martedì pomeriggio, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Mestre con la locale stazione, hanno controllato una persona sospettata di tenere le fila di una piccola rete di...

Martedì pomeriggio, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Mestre con la locale stazione, hanno controllato una persona sospettata di tenere le fila di una piccola rete di spaccio di “erba”, con centro nella sua abitazione di Carpenedo. I carabinieri, dopo pedinamenti e controlli, sono arrivati davanti alla casa di Eduardo Rubino, italiano trentottenne già noto alle forze dell’ordine. I militari, entrati nell’abitazione con perquisizione d’iniziativa, alla presenza del proprietario di casa, insospettiti dal fare nervoso e ansioso, hanno intuito che qualcosa non andava. E nell’aria hanno percepito l’inconfondibile aroma della pianta di marijuana. E così, hanno rinvenuto una vera e propria serra attrezzatissima con impianti di irrigazione ed illuminazioni . Cinque le piante alte da 20 a 120 centimetri con tutto il set di attrezzi per farle crescere, ma anche per trattare le preziose foglie e confezionare le singole dosi. Insieme alla coltivazione i Carabinieri hanno sequestrato molti grammi di foglie in essiccazione; dalle infiorescenze a quelle in appassimento o pronte per essere utilizzate. L’uomo deteneva illegalmente anche due pugnali, un affusto di balestra ed un manganello di genere non ammesso. Rubino è stato arrestato per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e possesso ingiustificato di armi. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.