Ritratti donati ai Musei Civici

Una raccolta di 45 miniature ottocentesche lasciate da una collezionista

Una collezione di ritratti in miniatura di età napoleonica è in arrivo per la Fondazione Musei Civici e sarà esposta in permanenza, probabilmente in uno spazio del museo Correr. È il frutto di una donazione - già formalizzata dalla Giunta comunale - di una collezionista privata che l’ha messa insieme nel corso degli anni e che ha deciso appunto di donarla a Venezia è al suo sistema museale. Si tratta appunto di una raccolta di 45 ritratti in miniatura risalenti all’Ottocento. Il valore presunto, ai fini assicurativi, è di circa 124 mila euro complessivi.

La donazione è fatta a condizione che sia appunto affidata ai Musei Civici Veneziani e che sia esposta in permanenza in uno di essi. La scelta cadrà appunto al Correr anche perché il museo veneziano possiede già un patrimonio importante di miniature e la nuova donazione lo arricchirà ulteriormente. La Biblioteca del Museo Correr nelle sue collezioni comprende forse la più ricca serie al mondo di manoscritti miniati collegati alle cariche istituzionali della Repubblica di Venezia – Doge, Procuratori, Rettori come Capitani e Podestà – che governavano la Serenissima.

Pervenuti alla Biblioteca proprio per la loro veste sontuosa e per l’evidente valore artistico, grazie a donazioni di possessori e di raccoglitori o per acquisto del Comune di Venezia, questi rari documenti, denominati genericamente Commissioni, sono impreziositi da splendide miniature, dipinte a pennello con colori brillanti e oro in lamina o in polvere. Sono datati dal Trecento fino alla fine del Settecento.