protesta della cgil 

Festa di auguri per i dipendenti Chiusa una sala del Correr

«Ci viene vietato il diritto di sciopero per garantire l’apertura di “servizi pubblici essenziali” e poi assistiamo a spettacoli propagandistici come la chiusura del salone da ballo del Museo Correr...

«Ci viene vietato il diritto di sciopero per garantire l’apertura di “servizi pubblici essenziali” e poi assistiamo a spettacoli propagandistici come la chiusura del salone da ballo del Museo Correr per fare gli auguri ai dipendenti». A protestare con una nota è la Filcams Cgil Musei Civici per bocca di Enrico Pellegrini. «Mercoledì è stato chiuso il salone da ballo del Museo Correr per organizzare un cerimoniale di auguri natalizi da parte della Fondazione Musei Civici nei confronti dei propri dipendenti», si legge. «Troviamo alquanto contraddittorio, in quanto lavoratori dei diversi servizi in appalto ngeli stessi musei, che ci venga limitato il diritto di sciopero per garantire l’apertura di “servizi pubblici essenziali” e poi si assista a “spettacoli” propagandistici di questo genere». E ancora: «La Fondazione Musei dovrebbe decidere definitivamente se la facoltà di tenere completamente aperte le sue sedi e di poter farle visitare al pubblico di questa città sia una questione di reale essenziale pubblico interesse o se il tutto sia semplicemente legato ai capricci del dirigente di turno».

Si legge: «Tutto ciò risulta doppiamente offensivo per dei lavoratori in lotta da più di un anno per il proprio posto di lavoro a cui viene sistematicamente negata la capacità di difendersi proprio per la richiesta da parte della Fondazione Musei di applicare la 146/90 a tutti i lavoratori in appalto delle diverse Cooperative dei servizi svolti al suo interno».