Anti-Pfas a Venezia, il pontile della Regione "occupato" dagli ambientalisti

di Vera Mantengoli

"Vogliamo la bonifica e la chiusura della Miteni". Presidio alla Salute

Venezia, i No-Pfas "occupano" la Regione: "Abbiamo il sangue avvelenato"

VENEZIA. Greenpeace, Climat Defence Unit, Centro Sociale Morion e Comitati No Pfas hanno bloccato questa mattina il pontile della Regione, in occasione del Consiglio Regionale.

L'obiettivo è di entrare a Palazzo ferro Fini ed essere ricevuti per un'audizione.

"Vogliamo la bonifica immediata", hanno detto dal sagrato della chiesa della Salute dove stanno facendo un presidio, "e il sequestro o chiusura della Miteni".

Il presidio andrà avanti per tutto il Consiglio.

La drammatica situazione dell'inquinamento delle falde di tre province (Padova, Vicenza e Verona) è emersa da anni e sista affrontando potenziando i filtri ai carboni attivi delle condotte dell'acquedotto. Ma non basta.

La situazione è riassunta da quest'appello di una madre, i cui cinque figli sono contaminati

Trissino (Vicenza), la mamma ''No Pfas''. ''I miei cinque figli tutti contaminati''

Questa la risposta dell'azienda: "Non chiudiamo la fabbrica, siamo la soluzione"

Pfas, la risposta Miteni alla mamma di Lonigo: "Non chiudiamo la fabbrica. Siamo la soluzione, non il problema"

La soluzione sinora prospettata dalle Asl della Regione , è la pulizia del sangue per 100 mila veneti