Presa la banda della razzia nell'area di servizio di Arino

Arrestati cileni che colpivano nei parcheggi e il 27 novembre avevano derubato una comitiva di turisti malesi di passaggio in A4 a Dolo

VENEZIA. Arresti confermati dall'autorità giudiziaria di Firenze, con la condanna all’obbligo di dimora per quattro degli arrestati, per la banda di cileni autori di furti in aree di servizio e parcheggi e che sono arrivati a colpire fino a Dolo, lungo l'autostrada.

Una indagine che prende il via da un furto avvenuto il 27 novembre verso le 13.55 nell’area di servizio “Arino Ovest” dell’autostrada A4 nel Comune di Dolo. Un consistente furto di denaro, borse griffate, cellulari e telecamere per un valore approssimativo di circa 25.000-30.000 euro ai danni di una comitiva di turisti della Malesia in viaggio nel nostro paese, a bordo di un autobus Mercedes.

Sul luogo si sono portati gli agenti della Polizia stradale di Venezia che hanno avviato subito le indagini e che sono riusciti ad individuare l'auto dei presunti ladri, una Volkswagen Touran. Attraverso l’auto, infatti, si risaliva successivamente ad un cittadino cileno, già segnalato per un fatto analogo in Spagna e recentemente arrestato a Roma per un furto con destrezza commesso in concorso con altri 3 connazionali su un’autovettura in sosta.

Dai conseguenti accertamenti si poteva appurare che il gruppo criminoso dopo il furto si era recato nella zona di Firenze. Nella tarda mattinata del 30 novembre il personale della Sezione Polizia Stradale si recava nella provincia toscana e a seguito di perlustrazione e osservazione riservata, riusciva ad individuare l’autovettura ricercata, con a bordo diverse persone. Gli agenti hanno seguito, con discrezione, il veicolo e hanno notato così che le persone che si trovavano all'interno stavano eseguendo una serie di sopralluoghi all'aeroporto di Firenze, specie nei parcheggi adiacenti, controllando auto e bus in sosta.

Rientrati nel centro cittadino di Firenze, sempre durante le fasi del pedinamento, il veicolo veniva visto entrare in un parcheggio sotterraneo. Gli agenti hanno poi seguito gli occupanti, cinque persone, fino ad un attiguo ristorante. Poco dopo i cinque individui uscivano velocemente dal ristorante e con fare circospetto entravano nel garage sotterraneo, trascinando un trolley bianco che avevano appena sottratto ad una giovane turista giapponese che stava cenando all’interno del locale. Per la polizia era il momento di intervenire. E così sono stati arrestati in flagranza i 5 cittadini cileni per il furto appena consumato. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire, e sequestrare, diversa valuta italiana, sterline inglesi e dollari americani, nonché oggetti presumibilmente sottratti ai turisti malesi nel furto avvenuto in provincia di Venezia alcuni giorni prima.