Ancora furti a Oriago e Borbiago

Allarme tra i residenti. In alcuni casi i ladri messi in fuga dai cani da guardia

ORIAGO. Continuano i furti nelle abitazioni, preoccupazione fra gli abitanti di Mira, Oriago e Borbiago. I ladri nelle ultime notti hanno visitato circa una decina di case nelle le zone di via Lusore, via Ca’ Rubaldi, via Monte Rosso a Oriago; via delle Mimose, via Toscana, via Malpaga e via Basilicata a Borbiago. Solo in alcuni casi sono riusciti a rubare.

In via Lusore sono entrati nella casa di una anziana che abita da sola nel pieno della notte e le hanno portato via soldi gioielli dal grande valore affettivo, una macchina fotografica e piccoli elettrodomestici. «La povera donna», spiegano i vicini, «era spaventata a morte. I ladri se li è ritrovati quasi in camera da letto, nel pieno della notte mentre era a casa da sola. Per fortuna non l’hanno aggredita».

I ladri sono entrati nelle case grazie all’utilizzo di arnesi da scasso. Tentati furti anche in via Toscana e in via Monte Rosso. In altri casi come in via delle Mimose, i banditi invece hanno tagliato, la rete ma sono stati messi in fuga dai cani.

Le forze dell’ordine sono arrivate subito allertate dai residenti svegliati nel cuore della notte. In via Ca’ Rubaldi sono stati svuotati dei garage. La situazione è sempre più mal tollerata dai residenti che chiedono maggiori controlli.

Il 17 novembre una famiglia ha sostenuto di essere stata pesantemente narcotizzata nel cuore della notte in via Malpaga e una anziana ha rischiato di morire nell’aggressione. È stata ricoverata per giorni all’ospedale di Dolo.

«Ma è possibile», si chiedono i residenti, «che i banditi facciano razzie continue nelle stesse zone, tra l’altro da oltre due settimane, e nessuno riesca a fermarli?».

I carabinieri stanno facendo il possibile per arginare il fenomeno. Due giorni fa, hanno costretto alla fuga in via Boldani a Borbiago, gli occupanti di un’auto rubata a Brescia (che i banditi inseguiti hanno dovuto abbandonare), piena di arnesi da scasso e con la refurtiva razziata da un negozio di Ferrara.

Il sindaco di Mira Marco Dori, e l’assessore alla sicurezza Fabio Zaccarin, chiederanno un con il comandante della compagnia dei carabinieri per avere più controlli. Ma quello che serve in realtà è che i Comuni organizzino pattuglie di vigili di notte per “liberare” i carabinieri dal servizio di rilevazione degli incidenti stradali permettendo loro di fare prevenzione.

Alessandro Abbadir