San Donà, emergenza furti in casa: ladro "armato" scavalca un cancello

di Giovanni Cagnassi

Un uomo con una sospetta pistola in mano  immortalato da una telecamera, ha provocato paura tra i residenti. «Bisogna fermarli» 

SAN DONÀ. Emergenza furti, paura dopo il video che ha filmato un ladro con una sospetta pistola in mano scavalcare un cancello nella frazione di Grassaga con un salto da acrobata.

Il gruppo del controllo di vicinato, attraverso il coordinatore Walter Codognotto, che è anche vice presidente regionale dell’associazione, si rivolge alla popolazione: «Controllo sì, ma niente allarmismo, quello che teneva in mano non è detto fosse una pistola e a noi non risulta». Fatto sta che il fotogramma esiste e ha fatto il giro della rete e i residenti a Grassaga sono preoccupati.

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Un uomo di giovane età con in mano questo oggetto misterioso ha spiccato un salto felino che mette i brividi per la facilità dimostrata per superare un cancello. Poi ha desistito, forse perché ha visto delle luci accese e si è dileguato. «Non sappiamo se fosse una pistola quella che teneva in mano», dicono a Grassaga, «ma ne aveva tanto l’aspetto anche per come la stringeva. Resta il fatto che ci sono ladri acrobati e senza scrupoli che si aggirano nel territorio».

Altri furti sono stati segnalati in via Prampolini, via Turati, poi in via XIII Martiri. Sono entrati anche con le persone in casa. Molti dei furti sono stati sventati dai carabinieri che sono intervenuti per tempo grazie alle segnalazioni tempestive dei cittadini. In altri episodi i malviventi sono entrati nelle case con la tecnica del foro agli infissi delle finestre.

In via Garibaldi un ladro è stato sorpreso in casa ed è fuggito gettandosi dal balcone: un salto nel vuoto da cinque metri d’altezza per poi fuggire.

«Ci sono donne anziane che hanno avuto la visita dei ladri in casa mentre erano a messa», ricorda Anna Maria Babbo (Scegli Civica) che in Consiglio ha presentato una mozione su questo discusso argomento, «una crescita dei furti esponenziale. Non possiamo fingere che non sia vero e il Comune deve fare qualcosa al di là dei proclami o gli annunci di armare la polizia locale, mai avverati».

Il controllo di vicinato, che cercherà di consolidare l’associazione anche nel centro cittadino, come auspicato dal sindaco Andrea Cereser, ha diffuso una serie di consigli in rete, come il potenziamento dei sistemi di allarme, la sostituzione di infissi che non siano facilmente scassinabili con semplici trapani per forarli, l’importanza di tenere luci accese, di chiamare immediatamente le forze di polizia davanti a persone e movimenti sospetti.

La comunità deve collaborare e fare quadrato sul territorio per cercare di allontanare queste bande di predoni che mettono a segno un po’ di colpi e poi cambiano zona per poi tornare quando le acque si sono calmate.

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