Dà fuoco alle foglie, muore carbonizzato

di Alessandro Abbadir

Incidente domestico a Lova. Baljit Singh, 51 anni, voleva bruciare le sterpaglie del giardino ma le fiamme lo hanno avvolto

LOVA. Cerca di bruciare della sterpaglia nel giardino di casa con del carburante, ma una improvvisa fiammata lo raggiunge e l’uomo Baljit Singh, 51 anni, di origine indiana muore carbonizzato. L’uomo lavorava come operaio in un allevamento di maiali in una nota azienda agricola della zona, e da poco era rimasto vedovo.

La tragedia è capitata ieri mattina verso le 7 a Lova di Campagna Lupia al civico 4 di via della Pesca, una stradina che si perde nella profonda campagna.

L’uomo voleva dar fuoco alla sterpaglia che si trovava nel giardino sul retro. Aveva una sigaretta accesa in una mano, e nell’altra mano una bottiglia di carburante.

Improvvisamente, si è sentita un’esplosione eBaljit Singh è stato avvolto dalle fiamme in pochissimo tempo.

Ad accorgersi che qualcosa non stava andando per il verso giusto è stato il datore di lavoro del 51 enne indiano, il titolare di una grossa azienda agricola della zona che ha aspettato il suo dipendente per parecchio tempo e non vedendolo arrivare è andato a vedere cosa fosse successo in via della Pesca. Subito ha visto a terra l’uomo semicarbonizzato nella parte superiore del corpo e ha chiamato i soccorsi capendo però che purtroppo non c’era più nulla da fare. Ai soccorritori giunti dall’ospedale di Dolo non è rimasto altro che constatare il decesso della vittima.

I carabinieri di Campagna Lupia hanno messo in sicurezza l’area dove sono state fatte le indagini e sono stati avviato gli accertamenti, durati per tutta la mattinata.

Baljit Singh era ben integrato nel tessuto sociale d di Lova e aveva stretto parecchie amicizie con diversi residenti. Da qualche anno abitava da solo nella sua villetta in via della Pesca al civico 4. Era rimasto vedovo e i tre figli grandi, residenti sempre in Riviera del Brenta hanno avuto l’ingrato compito del riconoscimento del corpo del padre. Secondo i parenti e alcuni amici Baljit Singh dopo la morte della moglie, soffriva di una depressione. La scena dell’incidente è stata ripresa anche da alcune telecamere di controllo che c’erano attorno all’abitazione e da queste sembrerebbe chiara l’accidentalità dell’episodio. La salma semicarbonizzata è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Dolo. La magistratura darà il via libera ai funerali, probabilmente solo dopo aver disposto l’autopsia.

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