OCCHIO ALLE MULTE

Smog, da oggi a Mestre fermi anche i diesel Euro 4

di Marta Artico

Mestre. Superato per 4 giorni consecutivi il limite di polveri sottili, scatta il livello arancione del Piano. I vigili inizieranno a sanzionare chi non rispetta l'ordinanza.

MESTRE. Auto in garage nel giorno del “black friday” in città. Torna nuovamente a partire da oggi l’allerta polveri sottili, livello 1, vale a dire arancio. Chi si muove in auto è bene faccia attenzione ai divieti, alla cartellonistica e alla tipologia di auto che guida, per non incappare nelle violazioni delle disposizioni della Città metropolitana. La segnaletica è stata posizionata, 150 cartelli sono stati installati e da oggi scatteranno controlli severi e sanzioni per i contravventori. L’assessore alla Mobilità, Renato Boraso, lancia un appello: «Chi non ha bisogno della macchina per spostarsi prenda i mezzi pubblici e si goda angoli sconosciuti della città». I divieti scattano nel giorno in cui Mestre si fa bella e organizza eventi e mercatini per celebrare il “black friday” di importazione anglosassone.

Livello arancione. Il livello di allerta è l’arancio, ed è stato deciso sulla scorta del bollettino emesso da Arpa (agenzia regionale per la protezione ambientale) che effettua le rilevazioni giorno per giorno. Il livello intermedio, infatti, si attiva dopo 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite di 50 µg/mc nella stazione di riferimento della Bissuola sulla base della verifica effettuata giovedì nei quattro giorni antecedenti. Se gli sforamenti si protraggono per oltre 10 giorni, si attiva il secondo livello di allerta, il rosso. I livelli di allerta restano in vigore fino a nuova comunicazione di Arpav attraverso il relativo bollettino che misura il PM10. Nelle ultime 48 ore la centralina di via Bissuola ha misurato picchi di 115 microgrammi per metro cubo, quella di via Tagliamento addirittura 130.

Divieti e sanzioni. Lo stop alla circolazione dalle 8.30 alle 18.30 per i privati e dalle 8.30 alle 12.30 per i mezzi commerciali riguarda i veicoli privati benzina euro 0 - 1, i veicoli privati diesel euro 0 - 1 - 2 - 3 - 4 e i mezzi commerciali diesel euro 0 - 1 - 2 - 3. La stessa cosa vale per i ciclomotori e i motocicli a 2 tempi euro 0. È vietato sostare con il motore acceso. Possono circolare, invece, tutti i possessori di veicoli a metano, gpl, ibridi ed elettrici. L’ambito di applicazione delle limitazioni al traffico riguarda l’intero territorio comunale della terraferma. Non solo. Dovrà essere fermato, per tutto il giorno, il riscaldamento domestico a biomassa fino a classe 2, falò e fuochi d’artificio, tranne nel caso di manifestazioni autorizzate e ancora lo spandimento di liquami zootecnici. Da oggi, come annunciato dall’assessore Boraso, chi non rispetta le limitazioni e non si attiene ai divieti, sarà multato. I vigili controlleranno automobili e permessi. «Gli automobilisti che non rispettano i divieti verranno sanzionati», commenta Boraso, «e dovranno pagare la sanzione». Nessuno sconto per i “furbetti”.

Auto in garage. In provincia di Venezia rimarranno fermi quasi 71 mila veicoli, compresi i motocicli (dati 2016-fonte Aci). Con il livello rosso vanno aggiunti altri 60 mila veicoli. Dalle limitazioni, ricordiamo, resta fuori sempre il centro storico veneziano: niente fermo per le barche a Venezia nonostante i valori delle centraline di Sacca Fisola e Rio Novo confermino che il problema smog coinvolge anche la città storica.

Cartelli. La cartellonistica è stata posizionata, anche se più di qualcuno sostiene sia un bel po’ complicata. «Siamo in fascia arancio», conclude Boraso, «invito tutti a prendere i mezzi pubblici, anche chi avesse auto euro 5 o euro 6. Usando i mezzi si gode la città in maniera più completa e si scoprono angoli bellissimi».