Tassa di soggiorno a Jesolo sta per arrivare la stangata

di Giovanni Cagnassi

Le nuove tariffe proposte per la prossima stagione prevedono quasi due milioni in più rispetto ai tre incassati quest’anno. Ridotte le esenzioni per i bambini

JESOLO. Tassa di soggiorno il Comune propone nuovi aumenti per la prossima stagione estiva. Il sindaco, Valerio Zoggia, ha inviato in questi giorni una lettera alle associazioni di categoria, in particolare albergatori, commercianti, referenti dei campeggi e appartamenti, in cui propone sostanzialmente un aumento delle varie tariffe con l’obiettivo di raccogliere circa un milione e 800 mila euro in più rispetto ai circa 3 milioni previsti quest’anno di introito. Già 3 milioni, non ancora precisamente conteggiati, rappresentano una cifra record per quest’anno, in aumento di circa 200 mila. Ma secondo l’amministrazione comunale ci sono margini per intervenire con un ritocco importante che riguarderà anche i periodi di applicazione e le esenzioni per limitare l’impatto.

Gli aumenti più significativi riguardano gli hotel a cinque stelle che passerebbero da 2 a 4 euro, i quattro stelle da 1 euro e 50 a 2 euro e 50, mentre i 3 stelle da 1 euro a 1,50. Passano poi a 1 euro i gli hotel a due e a una stella, così come i campeggi, Bed&Breakfast, agriturismi e case per ferie che erano a 60 centesimi. Tra le altre modifiche significative, la data di applicazione stagionale dal primo maggio al 30 settembre, l’esenzione dei bambini fino a 10 anni, e non più 12, quindi il periodo di applicazione nella vacanza che non sarà più fino a una settimana, ma fino a due settimane. Verranno prese in considerazione a quanto pare delle esenzioni anche per i gruppi di turisti che quindi non pagherebbero la tassa di soggiorno per favorire il turismo nella bassa stagione.

Un sostegno alle richieste degli albergatori che lavorano con i grossi gruppi di turisti per lo più stranieri. Ora la parola dovrà passare necessariamente alle associazioni di categoria che potranno esprimere i loro pareri e critiche, anche se il Comune è determinato a decidere entro il 30 novembre per poi votare il provvedimenti a dicembre. Potrebbero essere al limite considerate delle piccole modifiche che saranno oggetto di dibattito nei prossimi giorni.

«Una decisione», ha spiegato il sindaco Zoggia, «maturata per reperire risorse per vari investimenti di cui la città ha assolutamente bisogno. 700 mila euro circa serviranno per nuove piste ciclopedonali, l’asilo nido, il museo di arte moderna. Altri 500 mila per il consorzio di promozione turistica Jesolo Venice e quindi per un’azione capillare di promozione internazionale della località turistica. Altre risorse serviranno per gli adeguamenti della sicurezza di via Bafile e il sistema wi-fi in spiaggia che aveva manifestato dei problemi».

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