Video-denuncia sul degrado, sindaco e questore assenti

di Marta Artico

Disertata  la proiezione del filmato realizzato dai residenti del borgo Piave. Ma Ca’ Farsetti ha convocato i cittadini per venerdì: «Vedremo che cosa fare»

Mestre, quartiere Piave: violenza, degrado, crimine in un film realizzato dai residenti

MESTRE. Vanno diritti per la loro strada i residenti del borgo Piave che ieri sera in un film proiettato nella sala del centro civico Sernaglia, davanti a una trentina di invitati, hanno denunciato in 12 densi minuti di registrazione quello che accade sotto alle loro finestre, nelle strade che frequentano ogni giorno, nei parchi dove portano a passeggio il cane: scene di spaccio, degrado, zuffe, siringhe impiantate in gambe e braccia alla luce del sole. Gli invitati d’onore erano il sindaco, Luigi Brugnaro, l’assessore alla Sicurezza, Giorgio D’Este e il questore, Vito Danilo Gagliardi. Ma nessuno di loro si è presentato.

A guadare la video denuncia, che sarà resa pubblica da oggi, un numero chiuso di persone, per la maggior parte alcuni degli oltre cinquecento aderenti al gruppo di residenti che da un anno e passa si batte per chiedere sicurezza al sindaco, frenare il degrado, alzare la qualità della vita. «Gli inviti a sindaco, questore e assessore», spiega uno dei portavoce, Mario Salin, «sono partiti il 14 ottobre. Da quella volta non ci hanno mai risposto. Non siamo offesi, siamo solo un po’ più tristi perché evidentemente questa assenza è la stessa assenza della politica, del resto ognuno sceglie chi frequentare».

Amaro, insomma, solo quello. Ieri all’indirizzo mail del gruppo di abitanti è arrivato un invito dell’ufficio del gabinetto del sindaco.

«Ci hanno invitato a un incontro venerdì alle 16.30 negli uffici di viale Ancona». Il sindaco, insomma, o chi per lui, riceverà i residenti venerdì assieme ai funzionari della Questura. Dal canto loro con aplomb, gli abitanti non esprimo un giudizio. «Vedremo cosa fare», spiega il portavoce, «siamo gente che lavora, non sappiamo se venerdì pomeriggio potremo essere presenti. In ogni caso noi abbiamo poco da dire, abbiamo fatto una richiesta precisa e solo quella, che cioè vengano presidiate in via sperimentale per 24 ore al giorno da tre persone due strade, via Fogazzaro e via Monte San Michele, dal primo dicembre al 31 maggio». «Non siamo andati perché avevamo preso degli impegni precedenti», commenta l’assessore D’Este, «ma riceveremo i cittadini nei prossimi giorni. Non credo che il video faccia vedere cose che già non conosciamo, sono tipologie di problematiche di cui siamo a conoscenza, però come abbiamo fatto con tutti gli altri faremo anche con loro. Il nostro intento è quello di mantenere un dialogo con gli abitanti, cerchiamo di fare il massimo per poterci rendere disponibili».

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