Inferno in autostrada, muore camionista

di Rosario Padovano

Portogruaro. Bisarca ha tamponato un tir che si è scontrato con altri 2 mezzi pesanti. Nulla da fare per l’autista di 47 anni

PORTOGRUARO. Nuovo incidente dagli esiti mortali nel mandamento portogruarese, il secondo in appena tre giorni. Ieri attorno alle 17.30 in autostrada A4, a seguito dello scontro tra 4 mezzi pesanti sulla carreggiata Ovest verso Venezia al chilometro 445 a Lison, è deceduto un autista nato e residente a Torre del Greco, vicino Napoli, Vincenzo Ciavolino, di 47 anni. L’uomo era alla guida di una bisarca carica di macchine nuove: il suo mezzo si è scontrato con un autoarticolato che lo precedeva innescando un tamponamento a catena fra mezzi pesanti. Il bilancio è di altri tre feriti medicati sul posto. L’autostrada è stata chiusa subito e riaperta solo a tarda ora. Inutili i soccorsi del Suem 118. Sul posto anche vigili del fuoco, la Polstrada di San Donà per i rilievi di legge; il soccorso stradale Ferrarese, e la ditta Dal Mas per la rimozione della salma trasferita all’obitorio di Portogruaro. Indaga la pm di Pordenone, Maria Grazia Zaina.

Code infinite. Due ore e mezza prima si era verificato un altro tamponamento tra tre mezzi pesanti e quasi certamente la vittima si era ritrovata in coda, visto che i rallentamenti si erano protratti per 10 chilometri.

La dinamica. L’incidente mortale ha avuto una dinamica classica. Tra Portogruaro e San Stino c’erano rallentamenti che si trascinavano dal primo incidente. Ciavolino non è riuscito a bloccare la marcia della sua bisarca e saranno gli accertamenti della magistratura a stabilire se si fosse distratto o se il suo mezzo sia stato interessato da un problema tecnico. Non è però escluso che l’autista abbia perduto il controllo del volante per colpa del vento. Le raffiche di Bora ieri pomeriggio erano fortissime.

I soccorsi. L’autista 47enne ha perso la vita all’istante. Aveva festeggiato il compleanno pochi giorni fa, il 4 novembre. Sul posto i colleghi coinvolti nell’incidente che, pur feriti, hanno cercato di vedere se fosse possibile fare qualcosa. I medici del Suem di Portogruaro hanno constatato il decesso. La Polstrada di San Donà è giunta sul luogo con due pattuglie e gli agenti hanno lavorato fino a tarda sera.

Le ripercussioni. Impossibile raggiungere Venezia o Padova in tempi brevi. L’alternativa migliore, dopo le 17, era quella di percorrere l’autostrada A28. Inferno sulla viabilità ordinaria, come sempre. In tilt a Portogruaro viale Pordenone, Borgo San Nicolò, l’anello circolatorio di viale Isonzo. Problemi sulla Triestina, tra Latisana e Portogruaro. L’emergenza traffico si è risolta in piena notte.

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