Botte e fuga: arrestato per rapina. La mamma lo rifiuta

Trentenne in carcere dopo aver reagito a una guardia giurata. La madre ha detto ai poliziotti di non volerlo in casa agli arresti domiciliari. Ora è in carcere

MESTRE. Picchia la guardia giurata e così il furto in un supermercato si trasforma in rapina, accusa grave cui ora dovrà far fronte un trentenne veneziano arrestato ieri a Mestre. In più la madre ha detto ai poliziotti di non volerlo in casa dopo la proposta di arresti domiciliari: "Tenetevelo", ha spiegato, "qui lui non entra". L'uomo ora è in carcere.

I poliziotti sono intervenuti al supermercato Famila di Via Pertini e hanno arrestato un cittadino italiano, per rapina impropria. Intorno alle 11.30 di ieri mattina un giovane,  è entrato nel supermercato aggirandosi con fare sospetto tra gli scaffali ed attirando così l’attenzione della guardia giurata di servizio.

L’uomo ha deciso, pertanto, di tenerlo d’occhio e ha ritrovato il sospetto allo scaffale dei liquori mentre stava prelevando una bottiglia di Brandy e la stava occultando all’interno del proprio giubbotto. Il soggetto ha poi prelevato una confezione di patatine da uno scaffale attiguo e si è diretto alle casse, accingendosi a pagare solo quella. Mentre la guardia giurata lo seguiva, è stata avvisata dal personale del supermercato che questi aveva nascosto diversi generi alimentari.

L’uomo intanto pagate le patatine, aveva superato le barriere antitaccheggio, a quel punto la guardia giurata lo fermava, qualificandosi ed invitandolo a seguirlo. Il veneziano allora gli diceva: “bravo, mi hai beccato” e spingendolo con forza si dava alla fuga ma veniva nuovamente raggiunto nel parcheggio antistante il supermercato, ne scaturiva una vera colluttazione che costava alla guardia giurata diversi ematomi, a seguito di pugni e calci, ed un paio di occhiali del valore di 300€ circa.

Durante lo scontro tutta la merce che l’uomo aveva addosso, del valore di 62€ circa, si è sparsa per strada ed è stata raccolta dal direttore del supermercato, arrivato a dare man forte al proprio dipendente, non prima di avere avvisato la polizia. Giunti sul posto i poliziotti della volante provvedevano ad identificare l’uomo: V.R., veneziano di 29 anni, che sottoposto a perquisizione veniva trovato in possesso di 4 gr. di marjuana e di un grinder, entrambi sottoposti a sequestro. L’uomo, denunciato in passato per furto aggravato e furto in abitazione, è stato arrestato per rapina impropria e segnalato per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti.

Il malvivente ha passato la notte nelle celle di sicurezza della Questura, perché la madre ha rifiutato che venisse sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione.