Parcheggi "rosa" per donne incinte? «No, devono camminare»

L'incredibile risposta del sindaco di Fossalta di Piave, il leghista Massimo Sensini, alla richiesta del Comitato Pro-pediatrico di istituire parcheggi riservati in centro 

FOSSALTA DI PIAVE. Parcheggi "rosa" per le donne in attesa di un figlio o con un figlio piccolo? «No, le donne incinte camminino».
 
Niente parcheggi riservati in centro paese a Fossalta di Piave. Il sindaco, il leghista Massimo Sensini, ha risposto picche alle richieste. È stato il Comitato pro-pediatrico di Portogruaro a chiedere ai Comuni di istituire dei parcheggi rosa, a costo zero in prossimita dei centri storici, da riservare alla donne in gravidanza e per chi trasporta in automobile bambini piccoli.
La mamma ha salvato il suo bambino
La risposta del primo cittadino di Fossalta è stata immediata. «Non è nel programma di questa Amministrazione creare posti riservati a donne in gravidanza, né ora né in un prossimo futuro. Il centro del paese non é molto esteso, le distanze sono brevi ed i parcheggi sono in numero sufficiente per soddisfare le esigenze di tutti. Inoltre siamo dell avviso che camminare, sia per le donne in gravidanza sia per i bambini piccoli, sia molto salutare».
 
Insomma, "cammina".  «Purtroppo è troppo diffusa l’abitudine di molto genitori di accompagnare figli a scuola, in palestra, all’oratorio arrivando con l’auto in prossimita della struttura, anziche percorrere a piedi la distanza che spesso è breve - aggiunge Sensini - Le piazze del centro dispongono di un adeguato numero di parcheggi anche a seguito della nuova viabilita pedonale».
 
Il sindaco cerca poi di metterci una pezza. «Proprio per facilitare ed invogliare a raggiungere a piedi la scuola», prosegue il sindaco Massimo Sensini, «è stato avviato con il nuovo anno scolastico il Pedibus, con il quale, tramite accompagnatori, in tre distinti percorsi, molti scolari raggiungono ora la scuola senza l'ausilio dell'auto dei genitori. Inoltre stiamo valutando di regolamentare con disco orario i parcheggi in prossimità degli esercizi commerciali ed artigianali del centro». 
Colletta tra parrucchieri per il "casco salvacapelli" delle donne malate
Resta un dubbio: se una donna incinta non avesse figli da accompagnare a scuola ma dovesse fare acquisti in centro a Fossalta cosa dovrà fare? Sarà meglio vada in un altro paese.
 
©RIPRODUZIONE RISERVATA