Controlli di vicinato appello per creare i gruppi

di Alessandro Ragazzo

Salzano reagisce all’ondata di furti istituendo la vigilanza di quartiere tra vicini Moduli online per iscriversi permettendo di organizzare la copertura delle aree

SALZANO. È la più massacrata dai furti in casa. Ora Salzano ha la possibilità di reagire con i gruppi di controllo di vicinato, che nei paesi vicini stanno dando dei buoni risultati. In qualche caso, persino ottimi (a Gambarare i furti sono crollati tra il 50 e l’80%). C’è stato un incontro, dov’è intervenuto anche il sindaco Luciano Betteto, e i moduli per aderire al progetto sono già disponibili. Serve non solo a capire su quante persone si può contare, stabilire i coordinatori ma anche quali zone coprire: più ce ne sono, più aree saranno sotto la lente d’ingrandimento dei cittadini che, meglio ricordarlo, potranno solo affidarsi alle forze dell’ordine, non prendere iniziative proprie.

Il principio è aiutarsi l’uno con l’altro, collaborare con le forze dell’ordine per dare tutti gli elementi utili alle indagini e alla possibilità d’intervento. In questi mesi, Salzano ha vissuto le visite dei ladri e, dopo l’allarme dei cittadini scattato ancora in estate, con l’autunno si è deciso di passare alla parte operativa.

Il progetto mira alla prevenzione dei reati; per aderire bisogna rispettare un codice etico. Sulla pagina ufficiale del Comune di Salzano ci sono tutte le indicazioni per farne parte e si può scaricare anche il modulo necessario; va riconsegnato all’ufficio Protocollo del Comune o inviato via mail a info@comune. salzano. ve. it. Si devono lasciare il nome, cognome, fornire una data di nascita, il codice fiscale ma anche in quale zona si abiti o lavori. E apporre una firma.

Se Betteto si è detto da subito disponibile a ragionare sul controllo di vicinato e a sposare l’iniziativa, una mano gli arriva anche dall’opposizione, con la lista “Il tuo paese vivo” che appoggia il progetto; «una scelta positiva» si legge in una nota del gruppo «che rafforza lo spirito di solidarietà tra le persone, avvicina e ci fa conoscere “vicini di casa” che spesso non conosciamo, ci fa condividere buone pratiche nella gestione delle nostre abitazioni, aiuta le persone sole. Tutto questo nel rispetto della legge e del ruolo delle forze dell’ordine. Per questo è nell’interesse di tutti che il progetto si sviluppi anche a Salzano e chiediamo alla maggioranza di fornire con capillarità le informazioni utili per aderirvi: nuovi incontri con la cittadinanza, un volantino da diffondere nei locali pubblici». Ma a breve ci si potrebbe rivedere ancora.

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