Investito da un furgone il volontariato in lutto

di Serenella Bettin

Mirano. Cordoglio per il 58enne morto mentre era con il figlio in via Accoppè Era sceso dall’auto perché aveva sfiorato un pedone. Cordoglio del Comune

MIRANO. Oscar Golin, il 58 enne di Mirano, morto mercoledì sera, è stato investito assieme al figlio. Il conducente del veicolo che li ha investiti, un 39 enne di Campagna Lupia ora si trova indagato per omicidio stradale.

In quell’incrocio, tra via Accoppè Fratte e via Caorliega, nel territorio comunale di Mirano, dove ha perso la vita Golin, ora non rimane che un mazzo di margherite gialle e un cartello abbattuto, scaraventato nel fosso.

Golin, mercoledì sera, stava percorrendo via Accoppè, in auto con il figlio, quando all’improvviso si è fermato perché ha sentito urtare qualcosa. Ha parcheggiato l’auto in prossimità di un ponticello di un’abitazione e insieme con il figlio è sceso dalla vettura. Ma il tempo di verificare che la persona che aveva urtato, un pedone, stesse bene, che passa un furgone e li travolge in pieno. Golin padre, che era più esposto verso la carreggiata, viene scaraventato dentro al fossato; il figlio viene investito anche lui, finendo in ospedale.

È una corsa contro il tempo, subito scattano i soccorsi. Ma le condizioni del cinquantottenne appaiono subito molto gravi. All’uomo è stato praticato il massaggio cardiaco per circa mezz’ora. I vigili del fuoco giunti nel giro di breve, l’hanno imbracato, messo in sicurezza e l’hanno tirato fuori dal fossato. Anche i carabinieri di Mirano e i sanitari del Suem sono giunti subito sul posto.

Golin è stato trasportato d’urgenza in ospedale dove dopo qualche ora è purtroppo deceduto. Il figlio è stato dimesso ieri mattina, con alcune contusioni.

Oscar Golin lavorava in ospedale a Treviso, era molto conosciuto nella parrocchia di Campocroce ed era attivo nel sociale e nel volontariato. Era responsabile del gruppo di Sostegno Ffc (Fondazione fibrosi cistica) di Mirano e proprio il 21 ottobre scorso era in piazza per la campagna nazionale per la ricerca sulla fibrosi cistica, offrendo ciclamini a sostegno della ricerca. «Aiutiamo questi bambini, ragazzi, ragazze, adulti», riperteva Golin vendendo i ciclamini, «a levare per sempre questa gabbia che li sta distruggendo, aiutiamoli con la ricerca perché manca poco alla soluzione».

«Una persona buona», lo ricorda Rosy Traverso che con lui condivideva l’impegno per la ricerca, «sempre pronta ad aiutare chi ne aveva bisogno».

Oscar lascia due figli, Aurora e Simone e la moglie Serena Tessari. «Ci stringiamo a loro», è il messaggio della Giunta comunale, «Oscar Golin era una persona dalla straordinaria generosità, che tutti avevamo avuto modo di conoscere e apprezzare».

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