i consigli dei carabinieri 

Allarme furti in casa nel Sandonatese

SAN DONÀ. Primi furti all’imbrunire, l’ora solare stimola i predoni che hanno messo a segno diversi colpi in tutto il Sandonatese e in centro città. Ci avviciniamo ai giorni più corti dell’anno e fa...

SAN DONÀ. Primi furti all’imbrunire, l’ora solare stimola i predoni che hanno messo a segno diversi colpi in tutto il Sandonatese e in centro città. Ci avviciniamo ai giorni più corti dell’anno e fa buio presto. Le forze dell’ordine lanciano un appello ai cittadini affinché prendano le dovute precauzioni e chiamino subito il 112 o il 113 in caso di persone sospette. I gruppi del controllo di vicinato e i vari residenti nei quartieri sono avvertiti e devono stare in allerta in questo periodo.

I ladri sono entrati in azione nella zona del centro, poi in altri quartieri periferici della città. Una decina di casi negli ultimi giorni, la maggior parte dei quali si è risolta con dei tentativi di scasso e poi la fuga perché i carabinieri sono riusciti a sventare le incursioni. Restano comunque i danni causati da trapani e spranghe o piedi di porco. In alcuni episodi sono riusciti a rubare gioielli e denaro. Ora l’allarme furti è di fatto scattato, anche se il fenomeno appare sotto controllo.

Dalla compagnia carabinieri di San Donà si rinfrescano i soliti preziosi consigli che possono risultare molto utili. Il capitano Dario Russo, comandante della compagnia della città, ha partecipato a svariati incontri del controllo di vicinato, poi ad altre assemblee organizzate anche dal Comune e altri associazioni. Si consigliano in particolare l’installazione di deterrenti quali allarmi e porte blindate. Poi il controlli degli infissi ben chiusi per far desistere i ladri acrobati che si arrampicano anche fino al terzo piano. Lasciare luci accese in casa, niente messaggi in segreteria o sui social che possano rivelare l’assenza anche momentanea da casa o per periodo prolungati. E, ancora, controllare l’illuminazione. I malviventi si aggirano approfittando delle zone più buie e isolate. Anche la collaborazione tra vicini di casa è fondamentale in questi frangenti, per sorvegliare case e appartamenti dei condomini quando altri residenti sono usciti. Una telefonata alle forze di polizia oppure un giro nelle vicinanze di abitazioni prese di mira possono allontanare i malintenzionati.

Statisticamente i furti si concentrano tra novembre e gennaio e iniziano proprio quando le giornate sono più corte e fa buio prima. Un invito per i ladri che solitamente cercano di colpi più facili e meno rischiosi. (g.ca.)