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Gruppi di controllo in azione: forte calo dei furti

Alessandro Abbadir

Le 170 famiglie aderenti ai comitati di vicinato hanno fatto crollare i reati del 20%

CAMPOLONGO. Sono 170 le famiglie di Campolongo che hanno aderito ai gruppi di controllo di vicinato attivati in paese lo scorso marzo. Una iniziativa che ha permesso di avere nel corso dei mesi una riduzione costante dei furti nel territorio con picchi anche del 20 per cento in meno rispetto ai mesi precedenti.

«A marzo di quest’anno», spiega l’assessore alla sicurezza Luca Callegaro, «ha preso avvio il controllo del vicinato, esperienza già intrapresa in numerosi comuni della Riviera con esiti senz’altro positivi, e che consiste nel costante monitoraggio del quartiere da parte dei residenti, e nella segnalazione alle forze dell’ordine delle situazioni di rischio rilevate, per aumentare il presidio e la vigilanza sulle vie e piazze dei nostri paesi. Il bilancio di questi primi mesi di attività può dirsi sicuramente positivo. Hanno aderito oltre 170 famiglie in tutto il Comune, che fanno riferimento a 11 coordinatori. Le attività di controllo del territorio si svolgono in coordinamento con le forze di polizia e la prefettura».

Per facilitare gli scambi di informazioni il Comune ha attivato un gruppo WhatsApp e promosso un piccolo vademecum, al quale i volontari e i coordinatori dovranno attenersi, con lo scopo di disciplinare le tipologie di segnalazioni e di evitare i possibili abusi o, peggio, falsi allarmi.

«Questo ha consentito», conclude l’assessore, «di ricevere segnalazioni precise su movimenti e persone sospette, probabilmente interessate ad entrare in casa degli anziani per derubarli o truffarli, su vicini in difficoltà bisognosi di aiuto, sullo smarrimento di cani e gatti, sulla promozione delle attività di socializzazione del quartiere quali feste e incontri». Altri gruppi di vicinato potrebbero nascere a Campolongo anche nelle prossime settimane.