Viabilità, due autovelox fissi per Bibione

di Giovanni Monforte

La prefettura ha dato il via libera agli impianti sulla strada regionale 74 con il limite a 90 km orari

BIBIONE. Sono in arrivo i primi due autovelox fissi sulle strade di San Michele al Tagliamento. Saranno posizionati lungo la strada regionale 74, a tutti nota come lo stradone di accesso a Bibione. L’arteria, che collega la statale Triestina alla località balneare, è tristemente famosa per i suoi gravi incidenti, purtroppo anche con esiti talvolta mortali, tanto da essere stata inserita nel recente decreto del prefetto di Venezia che individua le strade in cui possono essere installati i dispositivi fissi, quelli che non necessitano della presenza fisica delle pattuglie per la contestazione immediata della sanzione.

Le due postazioni. Il posizionamento degli autovelox avverrà in breve tempo. Il loro collocamento è già stato deliberato nelle scorse settimane dalla giunta comunale e, in questi giorni, si stanno provvedendo a definire gli allacciamenti elettrici per poterli attivare. Saranno installati, per la precisione, uno al chilometro 3,400 e l’altro al chilometro 10,050. Ovvero, in corrispondenza delle località San Filippo e Marinella, nel territorio sanmichelino. Più in dettaglio, l'autovelox fisso a San Filippo sarà posizionato poco prima della rotatoria all’incrocio con la provinciale Jesolana. Mentre quello di Marinella poco prima dell’allevamento di cavalli Toniatti. Nei due tratti interessati dagli autovelox la velocità consentita è di 90 chilometri all’ora.



Alta velocità. La regionale 74 è un’arteria molto trafficata, specie d’estate. Ma è, purtroppo, anche una strada su cui si corre spesso molto, anzi troppo. A Bibione ci si ricorda ancora il caso del motociclista che, nel novembre del 2015, fu pizzicato dal telelaser di una pattuglia dei vigili urbani, mentre sfrecciava a 211 chilometri all’ora. Una velocità folle. «Questi sono i primi due autovelox posizionati sul nostro territorio, su una strada che il decreto prefettizio riconosce come pericolosa», commenta il sindaco Pasqualino Codognotto, «è una strada che presenta dei punti neri per la viabilità, dove sono accaduti degli incidenti gravi, con esiti purtroppo anche nefasti. Ed è una strada dove ci sono dei problemi legati al transito di auto e moto che corrono ad alta velocità. Il limite nei tratti interessati è di 90 all’ora, che non mi sembra un vincolo così rigido».

I due autovelox, che saranno attivati sulla regionale 74, si aggiungono ai “velo ok” posizionati la scorsa primavera sull’altro stradone di accesso al litorale, quello che si trova sul lato friulano. Ovvero la strada regionale 354, che collega Latisana a Lignano. Su questa strada i velox sono stati collocati tra i centri abitati di Paludo e Gorgo, in direzione nord all’altezza del distributore automatico di carburante, e tra Gorgo e Pertegada, in direzione sud in prossimità delle centraline Enel e Telecom.