Gli spogliatoi sono abusivi doccia spostata allo stadio

di Alessandro Ragazzo

Marcon. A rischio la gestione degli spazi sportivi per il gruppo di atletica Biotekna Il sindaco non rinnoverà la concessione: «Vogliamo mettere in sicurezza i locali»

MARCON. Qualcosa è stato portato via ma i genitori e la società chiederanno un incontro al sindaco di Marcon perché ci ripensi e si possa trovare una soluzione che soddisfi tutti. Dei papà e delle mamme stanno raccogliendo delle firme. Martedì 31 ottobre, infatti, scadrà la gestione degli spazi sportivi del gruppo di atletica Biotekna e il Comune non l’ha rinnovata. Motivo? Locali abusivi.

«Non ci sono i presupposti per andare avanti», spiega il sindaco Matteo Romanello, «perché gli spogliatoi e i magazzini sono sprovvisti di agibilità e in parte abusivi. Il campo d’atletica e gli altri spazi destinati all’attività si potranno continuare a usare. Gli sportivi si potranno cambiare, grazie alla collaborazione del gestore Calcio Marcon, adoperando gli spogliatoi dello stadio “Nereo Rocco” e del palazzetto dello sport. Capisco e comprendiamo il disagio ma è una storia che oramai ci portiamo avanti da troppi anni ed è ora di mettere la parola fine. Non ho paura di ripercussioni, perché sto lavorando per mettere in sicurezza locali e gli stessi ragazzi, su strutture non autorizzate e abusive. Chi c’era prima di noi forse ha dormito, mentre noi vogliamo rimettere a posto le troppe situazioni che sinora non ci hanno permesso di lavorare in serenità e di programmare».

Parole chiare, dunque, perché dopo sei anni Biotekna dovrebbe andare altrove ma venerdì c’è stato un incontro tra società e genitori, dopo che quest’ultimi hanno deciso di iniziare una raccolta di firme e nel confronto sono emerse più perplessità. La prima: ma siamo sicuri che 150 ragazzi della Biotekna riescano a cambiarsi e farsi la doccia senza creare problemi alle altre società? Nei giorni scorsi, il presidente della società Guerrino Boschiero aveva iniziato il trasloco ma ora si è fermato, in attesa di capire cosa succederà nei prossimi giorni; Romanello vedrà i vertici dei gruppi sportivi locali e spera che si possa trovare una strada comune. «Fino a martedì non ci saranno problemi», osserva Boschiero, «poi mercoledì sarà festa. A quel punto, aspetterò di capire l’esito della riunione tra Romanello ma proverò anche a parlarci: non vorrei ci fosse dell’altro dietro». E Boschiero non esclude la possibilità di possa sanare il fabbricato. «Credo proprio di sì», sostiene il presidente, «e non voglio pensare finisca in questo modo». Intanto pure i genitori stanno cercando di rimboccarsi le maniche con una raccolta firme per convincere sindaco e maggioranza a fare un passo indietro e aprire una trattativa.

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