Nel Veneziano alle 19 ha votato il 47,1 per cento

La nostra provincia si dimostra più "difficile" per la Lega rispetto al resto del Veneto

VENEZIA. Ancora una volta la provincia di Venezia non si dimostra entusiasta alle "sirene" della Lega. Se infatti alle 19 a livello regiionale era stato superato il quorum del 50 per cento dei votanti rispetto agli aventi diritto, a Venezia questa percentuale si è fermata al 47,1 per cento

Percentuale bassina rispetto alle zone tradizionalmente più leghiste: in Provincia di Vicenza, infatti, Zaia alle 19 ha potuto contare sul 55,9% degli elettori andati alle urne. Ma non è stata la percentuale più bassa.

Nelle zone tradizionalmente meno leghiste hanno visto nella domenica referendaria un chiaro evento politico voluto dal presidente della Regione in vista delle politiche del 2018, preferendo disertare le urne. Così a Verona alle 19 i votanti erano il 47,1; a Belluno il 45% e a Rovigo il 41,9%.

Anche all'interno della provincia di Venezia, poi notevoli le differenze con i comuni del Sandonatese e Portogruarese dove il voto è stato più alto che nel resto della provincia.

Il dato più basso in assoluto, sempre alle 19, è stato quello registrato nel Comune di Venezia. Alle 7 di sera avevano infatti votato solo 81.760 votanti sui 208.551 aventi diritto, pari al 39,2 per cento.