Jesolo, ecco il turismo di ottobre. Alberghi aperti e spiagge piene

di Giovanni Cagnassi

Rizzante (Aja): «Ancora molte le richieste dall’Austria e dalla Germania». E anche gli hotel di lusso abbassano i prezzi delle camere. Pareschi, titolare di Aqualandia, vola in Cina: «È il nuovo mercato»

JESOLO. Sole d’ottobre, Jesolo si gode questo scorcio di fine estate che sembra voler recuperare il settembre perduto sotto la pioggia. Anche ieri, gente in passeggiata a godersi gli ultimi raggi prima dell’inverno. Chi ha detto che la stagione è finita? Ci sono ancora una cinquantina di alberghi aperti, pochi negozi, bar e ristoranti a sufficienza, anche se non abbondano.

In questi fine settimana soleggiati sono arrivate molte richieste da Austria e Germania. E l’Aja, Associazione jesolana albergatori, attende adesso i nuovi gruppi italiani e internazionali che vanno a visitare Venezia, mentre presto sarà ancora aria di festività con il Natale e Capodanno a Jesolo che si annunciano pieni di sorprese tra villaggi, presepi di sabbia, Capodanno giovane e vivace. Le camere, anche in alberghi di livello, oggi si propongono a circa 80 euro per una doppia con colazione, raramente di più, più facilmente, grazie alle offerte, anche a meno.

«Ci sono state molte richieste», conferma il presidente dell’Aja, Alessandro Rizzante, «e in particolare dall’Austria. Ma anche dalla Germania. Possono arrivare qui in auto e in breve tempo, tutto sommato. Niente più code, caldo insopportabile. La vacanza a Jesolo, per un fine settimana lungo, è sicuramente appetibile in questo momento e il fascino della spiaggia è superiore e magnetico. I prezzi sono concorrenziali e molti turisti stranieri ne stanno approfittando anche perché ci sono ancora molte strutture aperte e attrezzate per accoglierli».

Di allungamento stagionale non si parla molto in questo periodo, ma di fatto, meteo a parte, la stagione si sta allungando da sola con periodi in cui i turisti arrivano indipendentemente dal clima.

Intanto, realtà come Aqualandia sono in movimento perpetuo anche se hanno chiuso i battenti a settembre. Il titolare dal parco acquatico, Luciano Pareschi, sarà martedì in Cina a cercare di convincere quei 60 milioni di turisti cinesi danarosi e in movimento che Jesolo è una città interessante e non solo d’estate.

Pareschi da anni vuole dare concretezza al progetto di una Jesolo località turistica tutto l’anno ampliando il parco a tema acquatico Aqualandia con un albergo a 5 stelle, nuove attrazioni, saune e centri benessere.

Villa Giulia in Paese ha avviato una spa di livello con serate saunistiche e ventilazioni “aufguss” come in Alto Adige e Austria. Poi ci sono tanti alberghi, come Almar, Falkensteiner o Sorriso, che hanno centri benessere fronte mare. Il passo è breve e forse, molto presto, non si parlerà più solo d’estate jesolana.