Viaggio tra i tesori del Fai in parchi, basiliche e ville

di Valentina Calzavara

Un fine settimana alternativo alla scoperta di molti gioielli, alcuni aperti solo in questa occasione.

VENEZIA. Una sosta a villa dei Vescovi tra i Colli Euganei. Sulle tracce del Palladio nel borgo di Montagnana, con una visita a villa Pisani-Placco, palazzo degli Uberti e palazzo Sanmicheli. A Treviso per ammirare i capolavori incastonati nel centro storico, la chiesa di San Giovanni Battista, palazzo Ca' Sugana e la sala del Capitolo del seminario vescovile, dove un affresco di Tomaso da Modena raffigura il primo paio di occhiali dipinto. Da Venezia a Portogruaro si andrà per parchi, basiliche e torri tra leggende di laguna e del suo entroterra. L'arte di Eronda sarà invece il filo conduttore nel Bellunese con visite alla Camera di Commercio e all'ex pescheria Poletto.

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Pagine di storia, arte e architettura da sfogliare domenica in occasione della Giornata d'autunno del Fai. Il Fondo ambiente italiano lancia la campagna "Ricordiamoci di salvare l'Italia" e apre le porte, di solito chiuse, di oltre 600 tesori italiani, una quarantina in Veneto.

Nel nostro Paese prenderanno vita 170 itinerari a tema, curati dai giovani volontari del Fai, una squadra di 800 ragazzi che faranno da Cicerone ai visitatori. «Il Fai si preoccupa di prendersi cura dell'Italia e vorrebbe che tutti gli fossero a fianco. Apriranno luoghi pubblici e privati, un'occasione che vedrà protagonisti i nostri giovani volontari. In Veneto questi ragazzi e ragazze sono una forza importante, anche rispetto ad altre regioni, abbiamo otto gruppi che lavorano in sinergia e rappresentano una bella spinta verso il futuro» sottolinea Ines Lanfranchi Thomas, presidente regionale del Fai.

Il territorio veneto ha molto da offrire, la proposta più ricca riguarderà Venezia e dintorni con 17 siti. A cominciare dalla Torre dell'Arsenale, cuore dell'industria navale a partire dal dodicesimo secolo, che oggi intreccia le testimonianze del passato alle opere moderne della Biennale. Appartiene al tour "Venezia nascosta" anche la basilica di San Pietro di Castello, con possibilità di una visita nella Lingua dei segni (Lis), mentre il complesso del Pio Loco delle penitenti sarà raccontato anche in lingua francese. All'ombra del campanile di San Marco si potrà visitare il negozio Olivetti che venne progettato da Carlo Scarpa nel 1957 su incarico dell'imprenditore Adriano Olivetti, che desiderava realizzare un moderno showroom nel cuore di Venezia. Lì espose le macchine da scrivere prodotte dalla celebre azienda di Ivrea. Chiuso nel 1997, e temporaneamente trasformato in una rivendita di prodotti per turisti, il negozio è stato infine generosamente dato in concessione al Fai nel 2011. A Portogruaro l'itinerario della Giornata d'autunno porterà a "caccia dei tesori" locali con intrattenimenti di musica a fare da cornice. Poesie nel giardino di palazzo Altan Venanzio, una mostra sul progetto "La quarta porta" di Portogruaro nel suggestivo complesso della Pescheria, mentre nell'androne medievale di palazzo Longo, antico deposito di mercanzie, sarà allestita l'esposizione di arte contemporanea firmata da creativi locali. Gemme e mosaici al museo archeologico nazionale Concordiense, spade e sigilli vescovili al Museo civico.

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Per una gita fuori porta si potrà fare tappa a Villaverla nel Vicentino, oppure tra i siti storici di Lazise in provincia di Verona, con ingresso esclusivo per i soci Fai alla Rocca Scaligera. Mentre a Rovigo si potranno ammirare i gorghi di Trecenta, piccoli laghetti alimentati dalle sorgive di un vecchio alveo del Po. La campagna 2017 del Fai è promossa da uno spot che incita i ragazzi con il motto: "Tu che puoi, Fai!". Un invito rivolto alle giovani generazioni nell'anno in cui il Fondo ambiente italiano punta a tagliare il traguardo dei 165 mila iscritti e a raccogliere almeno un milione di euro per il restauro di siti. «Ricordiamoci di salvare l'Italia è il motto che tutti dobbiamo fare nostro in quanto proprietari di questo straordinario Paese. Facciamolo insieme al Fai, sostenendo il recupero di tanti beni straordinari», conclude la presidente Lanfranchi Thomas.

Il contributo per le visite della Giornata d'autunno varia da 3 a 5 euro a seconda della proposta. Per informazioni e prenotazioni giornatefai.it.

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