Muore in casa a 39 anni Sara trovata dopo giorni

di Simone Bianchi

La donna viveva sola in via Aleardi: il corpo esanime rinvenuto domenica sera Stroncata da gravi patologie di cui soffriva da tempo. Attesa la data dei funerali

È morta in casa a 39 anni nella solitudine, probabilmente a causa di alcune gravi patologie di cui soffriva da molto tempo. Sara Scarpa è stata trovata senza vita nella serata di domenica nell’appartamento in cui viveva al civico 18 di via Aleardo Aleardi. A far scattare l’allarme sono stati alcuni amici che non avevano più avuto sue notizie da giorni, così come i vicini di casa che non la vedevano uscire o rientrare nell’appartamento come normalmente invece era solita fare come tutti. Da qui la chiamata alle forze dell’ordine e la richiesta di soccorsi, temendo il peggio. Una eventualità che purtroppo si è puntualmente concretizzata.

La polizia è arrivata sul posto attorno alle 22 di domenica, assieme ai vigili del fuoco e al personale medico del Suem 118 per far fronte a qualsiasi evenienza, nella speranza di trovare ancorala donna in vita. Gli agenti sono entrati e quando hanno iniziato a cercare nelle stanze, hanno però purtroppo trovato la donna senza vita.

Il medico legale ha fatto risalire il decesso della donna ad almeno quattro-cinque giorni prima. Una morte non violenta e neppure dovuta a un eventuale uso di stupefacenti. Aspetti sui quali si sono concentrati gli agenti della polizia scientifica, che nella successiva analisi approfondita dell’appartamento non hanno trovato né siringhe, né eventuali segni di utilizzo di droghe o tantomeno segni di colluttazione che possano far pensare a una aggressione da parte di qualcuno.

Dopo aver sentito i parenti e il medico che aveva in passato seguito Sara Scarpa, gli agenti e il medico legale giunto sul posto per la verifica del cadavere hanno scoperto che la donna soffriva di varie e gravi patologie, tra cui problemi cardiaci che potrebbero essere alla base del decesso.

Non avendo trovato neppure segni sul corpo della donna, riconducibili a eventuali violenze, il pubblico ministero di turno, Massimo Michelozzi, ha disposto la restituzione della salma ai familiari della donna. Al momento non si conosce la data dei funerali. Ieri in via Aleardo Aleardi non c’era molta voglia di parlare della vicenda. I vicini hanno preferito il silenzio per ricordare Sara Scarpa. Una vicenda che indubbiamente ha colpito molte persone, specie per l’epilogo, con la donna morta in silenzio e nella solitudine del suo alloggio.

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