La voga all’Arsenale grande festa del remo e crisi delle vocazioni

di Alberto Vitucci

Premi di Comune, Vela e aziende con qualche polemica Il presidente Bregantin: ricordatevi di noi, mancano i giovani

Festa della voga all’Arsenale. Premiazioni della Regata Storica nella Tesa 93, tra la Darsena Grande e le colonne cinquecentesche. Cornice perfetta per celebrare i fasti del remo e i campioni della disciplina. Che non si arrendono alla crisi. «Al Comune chiediamo attenzione e risorse non soltanto per i grandi eventi», ha esordito il presidente dell’associazione dei campioni Gaetano Bregantin. Lanciando un allarme. «Già quest’anno abbiamo faticato a fare le regate dei giovanissimi. Nel 2018 tre equipaggi, compresi i vincitori, lasceranno per raggiunti limiti di età. Cosa pensiamo di fare?».

Polemica a distanza con Gloria Rogliani, presidente dell’associazione da cui i campioni sono usciti per protesta. «Dobbiamo stare insieme», attacca lei, «e vogliamo sapere il calendario delle regate di stagione già in febbraio. Ma due associazioni sono troppe». Mano tesa, che però finora i campioni non hanno accolto. «Dobbiamo valorizzare le nostre eccellenze e la voga di base», dice Bregantin, «il resto è politica e auto celebrazione».

Sfilano sul palco, sorridenti e felici, le due “regine del remo”. Anna Mao e Romina Ardit. Dieci regate Storiche – di cui otto consecutive – nel loro carnet, prime in tutte le gare della stagione 2017: «Andiamo avanti, non è finita». Con loro sul palco le altre protagoniste della regata delle mascarete. Le buranelle Elena e Elisa Dei Rossi, le giovani Elena Almansi e Sofia D’Aloja, la veterana Vally Zanella con la matricola Sara Busetto. Un applauso speciale anche per Luisella Schiavon, quest’anno riserva per aver tentato di qualificarsi con la figlia Lara, 14 enne.

Non molti gli atleti delle caorline. Qualcuno non ha gradito la “retrocessione” nel programma della Storica. Altri il cambio del percorso ormai consolidato, con il giro del paleto davanti a San Marcuola. «Una tradizione che vogliamo difendere», dicono dal palco la vicesindaco Luciana Colle e la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano. Discorso di Giovanni Giusto, delegato alla voga, poi la lunga lista dei premiati. Ecco i giovanissimi Mattia Vignotto, figlio d’arte, e Filippo Bon. Seconda Regata Storica vinta nei pupparini in tre anni. «Cosa faremo? Insistiamo, proviamo a vogare con i grandi», sorride Mattia. Ecco l’equipaggio della caorlina di Burano, che quest’anno si è preso la rivincita sugli jesolani di Marino Almansi. Musica e bigoli in salsa per tutti, a cura della cooperativa il Cerchio. Organizzazione di Vela, con il suo direttore eventi Fabrizio D’Oria.

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