Bebe Vio e Alex Zanardi ambasciatori della speranza

di Gianluca Galzerano

Scelti gli atleti che dovranno esportare lo spirito di sacrificio e perseverenza di fronte alle difficoltà

Zanardi capitano della squadra paralimpica: "Non penso al ritiro"

 
MILANO. Bebe e Alex ambasciatori di speranza e impegno. Presentato a Milano in pompa magna il progetto "Team Ambasciatori - Cuore Paralimpico", iniziativa fortemente voluta dal Comitato Italiano Paralimpico che ha visto i 50 migliori atleti italiani confluire sul capoluogo lombardo a bordo dei Frecciarossa per l'evento organizzato in collaborazione con Trenitalia e Ferrovie dello Stato.
 
Alla presenza del Ministro dello Sport Luca Lotti e degli omologhi assessori di Regione Lombardia e Città di Milano, l'evento è stato animato dalla conduzione di Pierluigi Pardo, volto notissimo agli appassionati di calcio.
 
“Questa squadra di ambasciatori avrà un compito importantissimo, che ha molto più a che fare con il salto culturale di un’intera società che semplicemente con lo sport”, ha dichiarato in apertura il presidente Pancalli.
 
 
“All’appuntamento con i Mondiali di Roma mancano 49 giorni”, le parole al solito effervescenti di Bebe Vio. “Tirando in casa possiamo e dobbiamo fare il massimo, ed è chiaro che essere nel gruppo degli ambasciatori è ora uno stimolo in più".
 
Prima della foto di gruppo, la chiusura affidata ad Alex Zanardi: “Dopo Rio è cambiato davvero qualcosa, la gente ci ferma per strada riconoscendoci e ringraziandoci per l’orgoglio di sentirsi italiani anche grazie ai nostri risultati".
 
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