I rugbisti ripuliscono l'oasi e la spiaggia di Ca' Roman

di Simone Bianchi

Gli atleti della Ruggers Tarvisium hanno raccolto tonnellate di plastica e rifiuti non degradabili. Poi hanno festeggiato con un "terzo tempo" memorabile

PELLESTRINA. Hanno ripulito la spiaggia dell’oasi Lipu, hanno partecipato a un terzo tempo coinvolgente, hanno dormito in tenda per allenarsi poi sulla spiaggia il giorno seguente.
 
Questo l’intenso fine settimana dei trenta rugbisti trevigiani del Ruggers Tarvisium, che hanno dedicato un intero weekend alla Lipu veneziana e alla riserva naturale di Ca’ Roman, splendida oasi di verde a sud dell'isola di Pellestrina.
La squadra, che milita in Serie A, ha raggiunto Ca’ Roman sabato mattina, quindi gli atleti si sono rimboccati le maniche con i loro allenatori e hanno iniziato a recuperare ogni genere di rifiuto portato a riva dalle onde del mare. Plastica soprattutto, ma anche legname e oltre trenta boe, alcune del peso di 80 chilogrammi.
 
Divisi per gruppi, i rugbisti hanno duellato tra loro e vinceva chi recuperava la maggior quantità di rifiuti per peso. Alla fine alcuni quintali il ‘bottino’ complessivo. Poi la giornata è proseguita con un terzo tempo coinvolgente nel quale, ai rugbisti, si è unito il coro medievale ospite in questi giorni al vicino Villaggio Marino, oltre ai volontari Lipu e a tanti residenti.
 
Canzoni e birra l’hanno fatta da padrone in amicizia. Il weekend si è concluso con un allenamento tra spiaggia e corsa sul murazzo nella mattinata di domenica.
 
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