Tromba d’aria, le stime Danni per 14 milioni

di Francesco Macaluso

Cavallino. Il sottosegretario Baretta visita le strutture turistiche e le serre «Per i risarcimenti dovremo stabilire un certosino schema di priorità»

CAVALLINO. Una stima provvisoria dei danni di 14 milioni è quella che il comune di Cavallino-Treporti ha presentato ieri al sottosegretario al Ministero delle Finanze, Pier Paolo Baretta, in visita nel litorale a nome del Governo accompagnato dalla consigliere regionale Francesca Zottis, per fare il punto dei danni dovuti al fortunale del 10 agosto. Oltre 3. 000 alberi abbattuti sul litorale fra camping e aree pubbliche, andati distrutti 150 mosconi e il 90% delle attrezzature in spiaggia in uso alle concessioni demaniali, devastate oltre 200 serre ortofrutticole, per non parlare dei raccolti persi per sempre: sono solo alcune delle tantissime voci di danno.

«Il conto è presto fatto», ha dichiarato la sindaca Roberta Nesto, «un milione di danni al patrimonio pubblico, 10 milioni al turismo ed alle attività produttive, un milione di danneggiamenti ai beni dei privati cittadini e ben due milioni di euro di danneggiamenti a carico del settore agricolo del litorale. La somma è destinata a lievitare di giorno in giorno. Solo mercoledì l’ultimo crollo di tre alberi sull’esterno di un camping i cui costi sono stati sobbarcati dal Comune».

Il sottosegretario ha compiuto un tour dei camping Mediterraneo e Marina di Venezia. Nel pomeriggio ha invece incontrato tutte le categorie commerciali, turistiche e produttive prima di proseguire la visita alle aziende agricole più colpite dal maltempo. «Consiglio all’amministrazione comunale di Cavallino-Treporti», ha caldeggiato il sottosegretario Baretta, «di non chiedere proroghe ulteriori rispetto a metà settembre come data ultima per la presentazione delle richieste danni. Faremo affidamento sulle valutazioni che ci fornirà la protezione civile ma, disponendo di circa 150 milioni di fondo calamità da dividere per oltre una sessantina di situazioni di crisi a livello nazionale, dovremo stabilire uno schema di priorità basato sulle indicazioni dell’amministrazione comunale. Nel caso dell’agricoltura, per esempio, non è stato possibile recuperare come ha fatto il turismo riuscito a non interrompere la stagione, per le serre ed i raccolti è stata semplicemente una mazzata senza soluzione». «Non sarà possibile annullare la pressione fiscale», ha spiegato Baretta, «solo dilazionarla o posticiparla in modo intelligente. Altra questione le agevolazioni fiscali invece, per le quali cercheremo di applicare a Cavallino-Treporti quelle previste per le aree colpite da terremoto. Altro supporto importante sarà quello delle banche, penso alla gestione del rientro dei fidi che è una prima situazione immediata. Sul fronte pubblico cercheremo di estendere a Cavallino-Treporti la possibilità delle aree a rischio terremoto di poter disporre dell’avanzo di bilancio per la ripresa».

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