Veneto orientale 

Scuole, in 1600 da vaccinare per l’iscrizione

Grande impegno per gli operatori dell’Usl 4: coinvolti 20 Comuni. Le scadenze da rispettare

SAN DONÀ . Vaccini prima della scuola, sono già al lavoro gli operatori del Servizio Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl4.

È stato infatti introdotto l’obbligo vaccinale necessario per le iscrizioni scolastiche. Sono coinvolti 20 comuni del veneto orientale, circa 600 bambini sino ai 6 anni d’età, e altri circa 1000 bambini in età compresa tra 7 e 16 anni corrispondenti al 5% dei nuovi nati che non hanno aderito alle vaccinazioni proposte. L’attività è garantita in tutte le sedi ambulatoriali vaccinali pediatriche dell’Usl 4 e viene svolta in concomitanza con l’attività vaccinale ordinaria, oppure inserendo sedute settimanali aggiuntive.

Notevole l’incremento del carico di lavoro del personale. È stato infatti acquistato un ulteriore quantitativo di dosi di vaccino da somministrare: esavalente (poliomelite, tetano, difterite, pertosse, epatite b, haemophilus influenzae b), contro il morbillo, parotite, rosolia, varicella. Il personale del dipartimento di prevenzione è a disposizione per fornire informazioni ai genitori, fissare le sedute per il recupero dei vaccini non eseguiti e a rilasciare (ai pazienti entro i 16 anni) i certificati da consegnare agli istituti scolastici che attestano lo stato delle vaccinazioni sulla base di quanto indicato sull’anagrafe vaccinale pediatrica. Il dipartimento di prevenzione ha inoltre attivato una costante comunicazione con le scuole che trasmettono gli elenchi degli iscritti, su cui viene effettuata la verifica dello stato vaccinale ricorrendo all’anagrafe informatizzata regionale. I termini fissati per l’iscrizione all’asilo nido e alla scuola materna sono stabiliti entro il 10 settembre e l’iscrizione è consentita presentando un’autocertificazione sulle vaccinazioni eseguite o un documento che conferma la richiesta di appuntamento per la somministrazione di uno o più vaccini mancanti all’appello, cui dovrà comunque seguire, entro il 10 marzo 2018, la presentazione di un certificato rilasciato dall’Usl che attesta le vaccinazioni eseguite. (g. ca.)