Dona 300 mila euro alla musica e al teatro

di Rosario Padovano

Portogruaro. Rivelato il generoso lascito di Olga Petrin alla Fondazione Santa Cecilia e al Russolo

PORTOGRUARO. La generosità di Olga Calabresi Petrin accarezza la Scuola di Musica e il teatro Russolo e fa felice la città di Portogruaro.

A suo tempo con Giambattista Giano Petrin, infatti, la grande donna di cultura portogruarese che non lascia eredi, insegnante di lettere all’Istituto d’azienda Einaudi e scomparsa il 25 aprile, aveva sottoscritto due polizze assicurative per garantire un contribuito di 150 mila euro ciascuno alla Scuola di Musica Santa Cecilia (che organizza il Festival Musicale in programma da domani) e al teatro Russolo in vista della prossima stagione. Un accenno ai lasciti di Olga Petrin era stato fatto anche qualche giorno fa in occasione della conferenza stampa di presentazione del Festival Musicale, ma finora nessuno aveva illustrato le cifre. A dare una conferma, anche se in forma che lui definisce ufficiosa, è stato Sergio Montico, amministratore delegato della Fondazione Santa Cecilia. «Non posso illustrare numeri, anche perché i curatori testamentari stanno lavorando», dice Montico, «tuttavia effettivamente è vero: la signora Petrin è stata molto generosa, e la ricorderemo durante tutte le prossime iniziative».

Le cifre però trovano conferma da più fonti. I curatori testamentari sono un uomo di cultura conosciuto a Portogruaro, Giuseppe Caracò, e il medico Michele Lipani, già capo delegazione del Fai di Portogruaro e consigliere comunale ed ex membro del Cda della Fondazione Musicale. Dovranno fare un atto notorio e tenere i contatti con la banca di riferimento in cui la donna aveva a suo tempo sottoscritto le polizze con il marito, insegnante di geografia. Pare tuttavia che la signora Calabresi Petrin abbia espresso, nel suo testamento, molte volontà. Si parla di una cospicua somma devoluta alla parrocchia di Sant’Andrea, di almeno 100 mila euro. Don Pietro Cesco, in procinto di essere trasferito a Spilimbergo, ne ha fatto cenno nell’ultimo bollettino parrocchiale. Premiata anche la badante, con una bella somma e la donazione di un appartamento. Si parla infine di un sostegno economico al Fai e di un altro appartamento regalato a un amico a Trieste, città d’origine dell’amato marito. Olga Calabresi Petrin è mancata il 25 aprile scorso. Figli di un prefetto, era cresciuta a Varese. Ha fondato nel 1987 la delegazione Fai di Portogruaro, per difendere il patrimonio artistico e storico di Portogruaro, contribuendo prima di morire al restauro dell’Oratorio della Pescheria.