«Vigili stagionali, fallimento annunciato»

di Enrico Tantucci

I sindacati attaccano la giunta. «Bando sbagliato. Promessi 100 agenti, tra pochi giorni ne arriveranno meno di 30»

Tanto rumore per nulla. I cento vigili urbani “stagionali” che il Comune di Venezia annuncia da mesi di voler assumere anche per fronteggiare al meglio l’ondata turistica estiva e i problemi conseguenti - a cominciare dalle scene di degrado di questi giorni in città - saranno in tutto 29. Ed entreranno in servizio effettivo - se tutto va bene - solo dall’8 agosto, cioè a stagione turistica ormai ampiamente avviata.

È stata infatti resa nota in questi giorni la graduatoria finale dei selezionati, che sono in tutto 31, ma due non hanno poi superato i requisiti attitudinali richiesti. Oggettivamente un mezzo “flop” per l’iniziativa fortemente voluta dal sindaco Luigi Brugnaro, ma che avrebbe due ragioni molto precise. Innanzitutto la brevità del contratto a termine - solo quattro mesi - senza nessuna possibilità di assunzione in pianta stabile. Una circostanza che ha convinto molti dei possibili candidati a puntare piuttosto sulla stagionalità nel settore turistico, meglio pagata e meno impegnativa.

L’altra ragione che ha portato alla “diserzione” dal bando comunale per i nuovi vigili stagionali sarebbero stati inoltre i criteri psicofisici da “marine” - con prove di efficienza atletica da superare piuttosto impegnative - richieste agli aspiranti agenti stagionali di polizia municipale. Per questo si erano presentati agli esami solo una sessantina e oltre la metà non hanno superato i test psicofisici.

E a proposito della meritocrazia rivendicata per i dipendenti comunali da Brugnaro «vorremmo comprendere invece dove sta il merito di questa amministrazione nell’imbarazzante vicenda dei nuovi vigili urbani» scrive in una nota il segretario della Cgil Funzione Pubblica Daniele Giordano «assunti per la stagione estiva soltanto ad agosto. A tal proposito abbiamo visto che in graduatoria ci sono appena 31 nuovi agenti, un po’ pochini rispetto ai 100 sostenuti dal comandante».

«È stato un fallimento annunciato questo bando per i vigili stagionali» commenta anche Mario Ragno della Uil «perché sbagliato nei tempi e nella forma e il risultato è questo».

Anche per i sindacati, oltre alla concorrenza della stagionalità turistica per gli aspiranti vigili, ha influito anche la severità dei requisiti psicofisici richiesti. E i tempi tecnici dell’operazione nuovi vigili sono stati oggettivamente tarati male, se l’obiettivo era affrontare con essi la nuova stagione estiva.

Secondo comunque quanto reso noto dal comandante della polizia municipale Marco Agostini i 29 vigili stagionali dovrebbero entrare in servizio da oggi, ma per una settimana dovranno fare una specie di corso formazione al mestiere di vigili.

Da martedì prossimo invece entreranno in servizio operativo, sulla strada, in pattuglie miste, affiancati da un vigile cosiddetto “anziano” che li guidi e li indirizzi.

Gli agenti assunti a tempo determinato non avranno la pistola. I circa 70 vigili urbani che invece il Comune assumerà con contratto di formazione lavoro per un anno - ma con la concreta possibilità di essere poi almeno in parte poi assunti a tempo determinato, a differenza degli stagionali - dovrebbero invece entrare in servizio solo dopo la fine della Mostra del Cinema.

Insomma, la lunga estate calda del turismo veneziano verrà affrontata in buona parte senza i promessi “rinforzi” per la polizia municipale.

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