L’estate calda dei comunali pronti alla mobilitazione

I sindacati sono sul piede di guerra dopo la “fuga” della maggioranza nell’ultimo Consiglio per non discutere di precari, contratto e organizzazione

Fine estate calda - e non solo per la nuova ondata di solleone in arrivo da oggi - per i sindacati dei dipendenti comunali dopo il nuovo muro alzato dalla giunta Brugnaro, con la “fuga” della maggioranza durante l’ultimo Consiglio comunale sull’assestamento di bilancio per far mancare il numero legale e non discutere gli ordini del giorno depositati alla conferenza dei capigruppo che riguardavano la discussione sui precari, il contratto decentrato e la riorganizzazione della macchina comunale. Mostra del Cinema - con il probabile arrivo a fine agosto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’inaugurazione - e Regata Storica sono le prime due manifestazioni in cui potrebbe scattare la protesta pubblica dei comunali.

«Se sul contratto decentrato la Giunta voleva mantenere la sua linea», commenta Daniele Giordano segretario della Cgil Funzione, «quegli ordini del giorno erano almeno l’occasione per dare un segnale di distensione da parte della Giunta e cominciare a discutere su precari e riorganizzazione. Ma è arrivata invece l’ennesima chiusura e il muro contro muro. Non ci resta che mobilitarci nuovamente, come faremo certamente nelle prime occasioni utili».

Anche Mario Ragno della Uil conferma: «Non ci fermeremo, certamente ci mobiliteremo e scenderemo in piazza per far sentire la nostra voce. Attendiamo con fiducia anche la sentenza del giudice del lavoro ormai in arrivo sulla causa per attività antisindacale che abbiamo presentato contro il Comune per aver firmato il nuovo contratto decentrato dei dipendenti comunali con la sola Cisl, senza aprire il tavolo di trattativa anche agli altri sindacati».

La mobilitazione in occasione della Mostra del Cinema e della Regata Storica potrebbe coinvolgere anche i vigili urbani, da tempo in sofferenza per la riorganizzazione del corpo decisa dalla Giunta, con problemi anche sull’ordine pubblico. Alla protesta dei comunali potrebbe unirsi anche quella dei lavoratori delle cooperative che svolgono i servizi museali per la Fondazione Musei Civici, da tempo in agitazione per il nuovo appalto, ormai imminente, che non garantirebbe più la riassunzione automatica, ma lascerebbe alle imprese vincitrici della gara decidere come comportarsi. L’organizzazione delle manifestazioni - manca ancora circa un mese - e la mobilitazione è ancora da studiare nei dettagli da parte delle organizzazioni sindacali, ma la volontà è quella di portare i problemi dei comunali e le mancate risposte della giunta all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale, in un momento in cui i riflettori e le telecamere - come in occasione della Mostra del Cinema e della Regata Storica - saranno tutti puntati su Venezia.

Non esistono infatti al momento margini per riaprire un vero tavolo di trattativa con la giunta Brugnaro e non a caso il confronto prosegue in questo periodo soprattutto nelle aule dei Tribunali del lavoro per i ricorsi presentati dai sindacati sulle decisioni unilaterali dell’Amministrazione che riguardano i dipendenti comunali. Va ricordato inoltre che il Comune ha in questo momento un altro duro fronte di scontro aperto con i dipendenti del Casinò, sul nuovo contratto e regolamento di lavoro, applicato da Ca’ Farsetti anche in questo caso unilateralmente e sta provocando in questo periodo e sino a domani il blocco dell’attività di gioco da parte dei dipendenti nelle ore notturne. Anche qui, senza alcuno spiraglio per la riapertura di un dialogo. (e.t.)

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