Armamento dei vigili stanziati 15 mila euro

San Donà. Primo passo verso l’istituzione del turno di notte della polizia locale Gli agenti saranno dotati anche di guanti speciali e giubbotti di protezione

SAN DONÀ. Vigili armati, compiuto un altro importante passo in Consiglio comunale. Nella variazione di bilancio sono stati stanziati 15 mila euro per l’acquisto delle armi, le pistole che andranno in dotazione agli agenti, più altri 8 mia circa per i dispositivi di sicurezza previsti, quali guanti speciali e giubbotti di protezione per gli interventi pericolosi che erano stati richiesti da tempo, soprattutto in situazioni di pericolo come possono essere i trattamento sanitari obbligatori (Tso). Il vice sindaco e assessore alla sicurezza, Luigi Trevisiol, si prepara ad affrontare il percorso arduo verso l’armamento del corpo di polizia locale sandonatese, vagheggiato da decenni e propedeutico all’esecuzione del terzo turno di notte, con la presenza degli agenti almeno fino all’1 della notte a supporto delle altre forze di polizia.

Dopo il consolidamento del distretto di polizia locale, con Venezia, Musile e Noventa di Piave, e la polizia locale di Venezia a coordinare la convenzione e gestire la parte relativa alla riscossione della sanzioni oltre che l’esame delle videocamere di sorveglianza, l’armamento diventa l’obiettivo da realizzare possibilmente entro il 2018, data delle elezioni amministrative. Non sarà facile, perché dovrà esprimersi infine il Consiglio. Manca solo questo fondamentale passaggio nel parlamentino per l’approvazione finale. E infatti, Alberto Schibuola, segretario della Lega Nord incalza.

«Non è possibile procedere con lo stanziamento delle risorse in assenza di un regolamento e del passaggio in Consiglio comunale. Non è serio impegnare denaro per acquistare dotazioni che non sono ancora ufficialmente previste. Chiediamo il regolamento per l’armamento e subito».

Il vice sindaco Trevisiol ha assicurato che il regolamento, concordato con Venezia, è già pronto. Poi è intervenuta con decisione Anna Maria Babbo di Scegli Civica dalle file l’opposizione: «Con 15 mila euro non faranno nulla, mentre 8 mila euro saranno impiegati per l’acquisto dei dispositivi di sicurezza, come giubbotti o guanti speciali di cui i vigili attualmente sono sprovvisti! È solo uno spot elettorale, mentre è ancora tutta da sistemare la questione delle indennità spettanti agli agenti del corpo di polizia locale di cui hanno parlato anche i sindacati di polizia». Di recente il Diccap Sulpl con Renzo Gaetani ha lamentato che “ben poco è stato investito in risorse al personale della polizia locale in corsi formativi degli agenti sulla capacità operativa del saper operare in operazioni di polizia a tutela della pubblica sicurezza».

Giovanni Cagnassi

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