Droga sequestrata due fratelli in carcere 

Caorle. I carabinieri hanno sorpreso in discoteca i giovani, entrambi incensurati Avevano tre chili e mezzo di sostanze stupefacenti, un bilancino e contanti

CAORLE. Ancora sequestri di droga e arresti per detenzione ai fini di spaccio a Caorle. In una nuova brillante operazione dei carabinieri della stazione, diretta dal maresciallo Francesco Lambiase, sono stati arrestati ieri all’alba fratello e sorella incensurati di Bassano, entrambi giovani. Lei, 28 anni, M. A. , domiciliata a Caorle dove fa la cameriera stagionale; lui M. E., nato a San Donà, 30 anni, pizzaiolo in un locale di Cavallino Treporti. Sequestrati tre chili e mezzo di sostanze stupefacenti tra hashish e marjiuana, l’intuito dei carabinieri è stato decisivo. I militari, durante uno specifico servizio nei locali della movida di Caorle, coinvolti in questi episodi che deturpano la loro immagine, hanno notato che M. A. veniva ripetutamente avvicinata da consumatori di stupefacenti abituali, in pieno centro storico. E non sembravano certo interessati alla musica.

Notando questo giro di insolite conoscenze, i militari hanno intuito potessero esserci delle condotte illecite. È scattato il blitz. La ragazza è stata messa di fronte alle proprie responsabilità e sono scattate le perquisizioni. I carabinieri hanno operato in centro un primo sequestro. Ma il grosso doveva ancora venire. Nelle abitazioni di Caorle, in cui era domiciliata la donna, e in quella di Bassano, eletta a residenza di entrambi, i militari hanno trovato droga. I controlli poi sono stati allargati anche al domicilio del fratello, ricavato in un’abitazione di Cavallino Treporti. Il bilancio finale è il seguente: in totale i militari caorlotti hanno recuperato 3.500 grammi di sostanze stupefacenti, hascishc e marjiuana, anche suddivisa in 12 piccole tavolette. Sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, e alcune centinaia di euro ritenuti non lo stipendio delle attività di cameriera e pizzaiolo, bensì provento dello spaccio.

La coppia è stata dichiarata in arresto. Dei loro arresti si stanno occupando ben tre procure, quella di Pordenone, quella di Vicenza e infine quella di Venezia. Il quantitativo di droga sequestrato è ritenuto molto ingente. Bassano si trova in una posizione strategica, a metà tra il litorale dell’Alto Adriatico e il Trentino. I carabinieri non escludono che hascish e marjiuana possano essere stati trasportati, attraverso il Brennero dall’Austria o comunque da paesi della Mitteleuropa come Germania o Olanda. Caorle sta conoscendo un’estate ricca di caldo, turisti e di arresti per droga. Dopo quello operato ai danni di Manuele Lorenzon e di un incensurato gestore di chioschi a Levante, ecco altri arresti eclatanti. Così come il chioschista anche fratello e sorella erano incensurati: un aspetto che fa riflettere.

Rosario Padovano

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