Museo della guerra il sindaco assicura «Nessuna svendita» 

di Giovanni Cagnassi

Replica al comitato sul futuro della sede della Polstrada «Stiamo organizzando una grande mostra per novembre»

SAN DONÀ. «Nessuno vende il museo, il 4 Novembre sarà inaugurato il riallestimento della sezione bellica dedicata alla Grande Guerra». La risposta al comitato di Dino Casagrande che si batte contro la vendita di parte della struttura ad Autovie Venete e quindi alla polizia stradale non tarda ad arrivare dal sindaco Andrea Cereser all’indomani del convegno organizzato al Forte del 48.

«Non è accettabile mentire ai cittadini”, sbotta il sindaco, “da giorni leggo che l’amministrazione comunale sta vendendo il Museo. Non mi risulta che il Museo sia dentro la sede Polstrada, quindi nessuno sta vendendo il museo, dentro il quale, come ormai sapranno anche i sassi, stiamo invece lavorando da oltre un anno con il riallestimento della sezione bellica: quindi il lavoro è per valorizzare, altro che vendere. Ringraziamo l’associazione “Il Piave 1915-1918”, che ha avviato un’importante campagna di donazioni per la sezione bellica e che da tempo sta collaborando con l’attuale direzione del museo. «Valorizzare i musei oggi», aggiunge, «non significa avere più spazi e oggetti, ma costruire senso e relazioni. Chi oggi si lamenta, ha avuto più di vent’anni di tempo per cambiare il museo. Per creare relazioni non occorrono più metri quadri (che poi comportano altre spese di gestione e di manutenzione), ma occorre dare senso a quelli che si hanno e servono innanzitutto idee che abbiano il coraggio di innovare. Ricordiamo che sull’attuale museo questa amministrazione ha già investito circa 130.000 euro per la sostituzione delle caldaie, la rottura del condizionatore, la manutenzione e gli interventi di riallestimento e di ammodernamento, in vista anche del Raduno Nazionale Bersaglieri “Piave 2018”. Non si tratta quindi di chiacchiere, ma di fatti concreti tradotti in stanziamenti di bilancio».

L’inaugurazione della sezione rinnovata sarà il 4 Novembre, a ridosso del Centenario dalla memoria di Caporetto, con mostre temporanee ed eventi per i cittadini e le scuole, avviando un’intensa attività che culminerà a Maggio 2018 con il Raduno Bersaglieri. «I progetti seri richiedono tempi lunghi», conclude l’assessore Chiara Polita, «per individuare le risorse e sviluppare relazioni solide. Oggi, dopo tanto lavoro e impegno, dopo esserci fatti carico di impegnativi interventi di manutenzione, sono maturare le condizioni per raccogliere i frutti e condividerli con la città. Ringrazio la direttrice e le associazioni che silenziosamente, con costanza e passione, senza necessità di riflettori puntati, lavorano per i musei e per la cultura a San Donà».

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