Caserma della Polstrada il dibattito s’infiamma

San Donà. La Lega organizza un incontro sulle due sedi del Veneto Orientale Il sindacato Ugl propone l’accorpamento dei distaccamenti a Portogruaro

Incontro pubblico sul futuro della caserma della Polstrada di San Donà e Portogruaro. La Lega Nord di San Donà lo ha organizzato a sorpresa per lunedì 22 maggio alle 20.30 alla la sala congressi del Park Hotel Continental.

Il tema è “Postrada: Quale futuro per il Veneto Orientale”. L’obiettivo è coinvolgere l’opinione pubblica sandonatese, e anche di Portogruaro, perché il tema interessa molto da vicino le rive del Lemene, dove è considerata a rischio la sede attuale della stradale con un organico estremamente ridotto.

L’argomento sarà introdotto da Alberto Schibuola, segretario Lega Nord di San Donà, e Luca Tollon, segretario provinciale del Carroccio. I relatori saranno tra gli altri Mauro Armelao, vice segretario nazionale Ugl Polizia di Stato, e Antonio Serraino, segretario provinciale Ugl Polizia di Stato.

«Si tratta di un argomento scottante», dice Schibuola, «collegato all’intenzione di vendita da parte della amministrazione Cereser ad Autovie Venete del distaccamento Polstrada di San Donà di Piave. Una scelta che rischia di farci perdere il servizio Polstrada sulla viabilità ordinaria di tutto il Veneto Orientale».

Il dibattito è acceso in tutto il Veneto Orientale. Il coordinatore provinciale di IDeA, Luciano Falcier, è tornato sulla questione che è stato uno dei primi a sollevare. «È opportuno che la stradale», spiega l’ex senatore, «sia davvero per tutto il territorio e non limitata all’autostrada. Va scelta la sede migliore e mi chiedo perché non trasferire qui nel Veneto Orientale la polizia stradale di Mestre, dove si vorrebbe accorpare tutto nell’ottica metropolitana, a questo punto. San Donà sarebbe logisticamente strategica per l’asse autostradale».

Un altro sindacato di polizia, il Coisp, è intervenuto nel dibattito con il segretario provinciale, Francesco Lipari: «Vanno tutelate entrambe le sedi, San Donà e Portogruaro, perché questa è la soluzione migliore per tutto il Veneto Orientale e non riteniamo che al momento siano a rischio». Ma l’Ugl Polizia di Stato, intanto, ha già scritto al Ministero dell’Interno :

«Questa organizzazione sindacale, prendendo spunto dai recenti accorpamenti di uffici di polizia stradale, propone l’accorpamento dei predetti distaccamenti, in un’unica sede, da identificarsi in Portogruaro viale Pordenone numero 3, ove è in vendita l’immobile, parzialmente o nella sua totalità, attualmente di proprietà della Maschio Gaspardo s.p.a.». Un colpo di scena visto che la lettera è sul tavolo del Ministro Minniti.

Giovanni Cagnassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA