Centro medico all’avanguardia a Bibione

Inaugurato ieri il rinnovato polo sanitario di via Maja che offre anche il servizio emodialisi. Zaia. «Volano per il turismo»

BIBIONE. Assistenza sanitaria garantita ed efficiente nelle località di vacanza: deve essere un marchio del litorale veneto.

È stato aperto il 25 aprile scorso ma è stato inaugurato ieri il rinnovato polo sanitario di medicina turistica di via Maja a Bibione.

I lavori sono stati eseguiti lo scorso inverno per un investimento di 721mila euro. Ieri mattina si è svolta una cerimonia alla presenza del personale medico, e del governatore Luca Zaia, accompagnato dal direttore generale dell’Usl 4 Carlo Bramezza. «Tutti» ha detto Zaia, «hanno il diritto di trascorrere la vacanza in sicurezza. Bibione deve essere un polo attrattivo anche per persone in difficoltà e per le loro famiglie». E il presidente della giunta regionale ha rivolto un invito esplicito a tutti gli operatori turistici a vendere il brand di Bibione puntando forte sulla sicurezza sanitaria nel luogo di vacanza. All’interno della struttura sono stati apportati alcuni miglioramenti tecnici.

La riqualificazione ha migliorato i percorsi per gli utenti e il personale interno. Gli ambulatori di medicina turistica sono stati trasferiti alle spalle del Punto di primo intervento, e sono stati annessi al servizio di emodialisi costituito da 6 postazioni open-space. Il Punto di primo intervento, la medicina turistica e il reparto dialisi dispongono di tre ingressi ben distinti. Sono stati eseguiti lavori di rifacimento degli impianti elettrici, idraulici, di illuminazione e sono stati creati nuovi impianti antincendio e nuovi gruppi elettrogeni.

Tra il 2015 e il 2016 il Pronto soccorso di Bibione ha registrato 5825 accessi, il 18 per cento in più dell’anno precedente. Sono stati assunti per quest’anno 17 interpreti, per parlare 15 lingue. E’ stato consolidato il servizio di interpretazione dei segni, anche sulla spiaggia. «Il nuovo pronto soccorso è uno dei più attrezzati d’Italia» ha sottolinea il dg dell’Uls 4, Carlo Bramezza, «siamo orgogliosi di aver terminato i lavori prima dell’inizio della stagione estiva».

«Ci stiamo attrezzando davvero per accogliere tutti», ha aggiunto il sindaco Pasqualino Codognotto, «ho seguito personalmente i lavori di quello che considero il nostro piccolo ospedale. Le maestranze sono state eccellenti».

«La Regione sa bene quanto importante e richiesta sia la sicurezza della salute nel pacchetto vacanze. Per questo», ha concluso il governatore, «continueremo a investire sulla sanità turistica. La nostra sfida deve essere sulla qualità, sulla certificazione ambientale ed enogastronomica, sulla sicurezza a cominciare della sanità. Non dobbiamo però fermarci, perché oggi esiste una evidente crisi delle destinazioni del Nordafrica, ma prima o poi la concorrenza della Tunisia, per fare un esempio, tornerà e la batteremo sul piano della qualità e della sicurezza».

Rosario Padovano

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