Comunali, intesa tra Cisl e Ca’ Farsetti

Il sindaco: «Spero che altri seguano». Ma la Cgil è pronta al braccio di ferro: «Deciderà il giudice se può valere per tutti»

Il Comune firma il nuovo contratto integrativo dei comunali solo con la Cisl - unico sindacato ieri presente al tavolo delle trattative, mancando anche le Rsu - con il segretario generale Silvia Asteria e si prepara dunque ad affrontare una nuova probabile vertenza al Tribunale del Lavoro sulla validità dell’accordo. «Deciderà il giudice» anticipa il segretario della Cgil Funzione Pubblica Daniele Giordano «se un contratto dei comunali sottoscritto solo da una sigla che ne rappresenta il 10 per cento può valere per tutti».

«Ci sono importanti elementi di novità su piano normativo» dichiara intanto l’assessore al Personale Paolo Romor «quali la disponibilità al welfare aziendale, l’introduzione del metodo Lean nella performance organizzativa, la conferma del bonus eccellenze, delle idee vincenti e proposte innovative, l’estensione dell’indennità di rischio ad altri profili professionali, l’indennità di disagio per il personale educativo che è trasferito temporaneamente di sede per la sostituzione di personale, oltre che alla revisione delle indennità per “specifiche responsabilità”, allargando la platea dei dipendenti coinvolti anche ai profili B e C». Nel corso della sessione negoziale sono state definite le destinazioni del fondo, stanziando il massimo delle risorse disponibili per legge, ovvero 5.071 mila euro, così suddivisi. Per la Performance Organizzativa un milione di euro. Per la Performance Sic (compresa l’indennità): 821.444 euro. Per la performance individuale (comprensiva di bonus eccellenze): 1.150 mila euro. Per le idee vincenti - proposte innovative: 200 mila euro. Per i progetti speciali: 1.900 mila euro. In particolare, i progetti, che non erano più stati finanziati dal 2015 a causa dello sforamento del Patto di Stabilità, riguarderanno il potenziamento dei servizi della Polizia municipale, l’ottimizzazione del nastro orario dei servizi ai cittadini e alle imprese, iniziative a supporto degli investimenti e ripresa dell’economia, miglioramento della gestione del personale dei servizi educativi e, più in generale, tutte le azioni necessarie per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Peg (Piano esecutivo di gestione).

«Attraverso un confronto chiaro e un dialogo costruttivo siamo stati in grado di raggiungere un accordo che rimette al centro i talenti di ciascun dipendente e la capacità di lavorare in squadra» ha dichiarato il sindaco Luigi Brugnaro «Ringrazio chi ha accettato di entrare nel merito delle questioni, senza pregiudizi ideologici. Spero che anche altre sigle sindacali, anche successivamente, possano sottoscrivere l’intesa. Sono sicuro che tanti lavoratori stanno condividendo con noi lo sforzo di modernizzazione ed efficientamento della macchina amministrativa, per offrire un servizio sempre maggiore ai cittadini».

Alla pre-intesa, relativa sia alla parte normativa che a quella economica, seguirà poi nei prossimi giorni la sottoscrizione definitiva, con specifico atto di giunta. Ma si aspetta ora la reazione degli altri sindacati, che certamente non sarà tenera. Si apre un nuovo braccio di ferro tra Comune (con la Cisl al suo fianco) e le altre sigle dagli esiti imprevedibili.

Enrico Tantucci

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