L’Asl di Dolo piange l’ex direttore sanitario

Alessandro Fabbri, cardiologo di 67 anni, è morto nella tragedia velica di Rimini Hanno perso la vita anche la figlia Alessia e altri due componenti dell’equipaggio

DOLO. C’è sconcerto e cordoglio a Dolo per la morte di Alessandro Fabbri, 67 anni, l’ex direttore sanitario dell’ex Asl 13 ai tempi in cui era guidata dai direttori generali, Arturo Orsini e Gino Gumirato. Fabbri è morto nel brutto incidente nautico capitato a Rimini in cui sono decedute anche la figlia Alessia, notaio di 39 anni, e altre due persone nella barca dell’ex direttore generale. Per anni, fino al 2015, quando andò in pensione, Fabbri ha fatto la spola fra Verona e Dolo- Mirano ed era conosciuto nelle strutture di Dolo e Mirano come una persona preparatissima.

Prima di essere direttore sanitario era stato medico cardiologo. Va detto che i magistrati di Rimini dovranno far chiarezza sull’accaduto. Fabbri aveva lunga esperienza di navigazione a vela ed era considerato un luminare di cardiochirurgia. Era stato nominato direttore sanitario a settembre del 2011 dall’allora direttore sanitario Arturo Orsini. Era stato confermato in quell’incarico dal nuovo direttore generale Gino Gumirato nel 2013. Due anni dopo aveva rassegnato le dimissioni per ragioni personali. A Dolo era conosciuto dal personale medico per la sua competenza e i suoi modi di fare decisi.

L’ex direttore generale dell’Asl 13 Orsini colpito dall’accaduto, ha ricordato come Fabbri fosse anni che navigava a bordo della sua barca a vela. Insomma anche in quel campo l’ex direttore generale non avrebbe fatto scelte azzardate. Lo ricorda con affetto anche il consigliere regionale Bruno Pigozzo: «Fabbri era una persona molto decisa e risoluta», spiega Pigozzo, «e anche ai tempi della ristrutturazione dell’ex Asl 3, ci siamo scontrati sulle scelte da fare. Aveva in testa una ristrutturazione radicale dei servizi. Era un veronese e faceva spola fra la sua città, la Riviera e il Miranese, ma, allo stesso tempo, era sempre molto presente qui. Siamo rimasti in contatto perché mia figlia, che studia a Verona, abita proprio vicino allo studio della figlia di Fabbri, morta anche lei in questa terribile tragedia. Ho inviato alla famiglia un telegramma di cordoglio e andrò ai funerali».

A dare l’ultimo saluto a Fabbri, quando la magistratura darà il via libera, ci saranno anche tanti medici dell’Asl 3 e il personale infermieristico.

Alessandro Abbadir

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