«No al cambio di Usl» Il comitato porta in Regione 4.700 firme

I rappresentanti adesso chiedono di incontrare Zaia «Vogliamo essere ascoltati in quinta commissione»

CAVALLINO. Blitz del comitato “La mia salute è con Venezia” e del direttivo della Croce Verde a palazzo Ferro Fini per consegnare ai capigruppo e al presidente del Consiglio regionale le 4.700 firme dei residenti di Cavallino-Treporti che vogliono rimanere nell’Usl 3 Serenissima. La delegazione del litorale, composta dal portavoce del comitato, Francesco Marinello, dal membro del comitato, Mariuccia D’Este, dai sostenitori Cristina Piroddi e Luciano Targhetta, dal vicepresidente della Croce Verde di Cavallino-Treporti, Davide Martin, e dal componente del direttivo dell’associazione, Sandra Enzo, è arrivata senza appuntamento alla sede del Consiglio regionale verso le 13 di ieri.

Dopo l’annuncio da parte della portineria, il gruppo è stato accolto da due addetti stampa della Regione e dalla segreteria del presidente del Consiglio, Roberto Ciambretti. «Data la nostra imprevista presenza ci hanno cortesemente chiesto di tornare dopo un’ora in modo da organizzarsi e abbiamo acconsentito», racconta Marinello, «al nostro ritorno ci hanno consegnato i pass per l’ingresso assegnandoci una sala riunioni. Visto che il progetto di modifica della legge che prevede il passaggio di Usl per Cavallino-Treporti dal 2018 è stato già protocollato ci hanno richiesto le motivazioni della nostra visita alla sede del Consiglio regionale».

Le ragioni del comitato sono state ascoltate dai consiglieri regionali: Sergio Berlato di Fratelli d’Italia-An, Silvia Rizzotto, Francesco Calzavara e Nicola Finco della Lista Zaia, Erika Baldin del M5S, Bruno Pigozzo del Pd, e Antonio Guadagnini di Indipendenza Noi Veneto. «Ribadendo la preoccupazione di 4.700 cittadini, maggioranza assoluta dell’elettorato attivo di Cavallino-Treporti», aggiunge Marinello, «abbiamo ricordato l’invito all’incontro del 27 marzo a Ca’ Savio esteso a tutti gli esponenti delle forze politiche del Consiglio e che ci tenevamo a consegnare le firme dei cittadini ai capigruppo e al presidente del Consiglio. Abbiamo inoltre chiesto di essere ascoltati in quinta commissione durante l’iter di discussione del progetto di legge, oltre che di poter consegnare il plico con le firme originali al governatore Luca Zaia quando confermerà ufficialmente l’appuntamento riferito alla nostra richiesta inviata il 9 marzo».

«Sarebbe stato opportuno che avessero consegnato assieme alle firme dei cittadini anche il testo della petizione che è stata sottoposta a ognuno dei firmatari», commenta il consigliere regionale di maggioranza, Francesco Calzavara, «ma siamo sicuri che da un punto di vista formale potranno integrare in futuro con il contenuto sottoposto ai cittadini. Va riconosciuto lo sforzo civico delle persone del comitato, ora attenderemo la discussione della legge».

Francesco Macaluso

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