Commercio abusivo in spiaggia a Sottomarina, multe ai clienti fino a 500 euro

di Elisabetta B. Anzoletti

Sottomarina. Linea dura con sanzioni anche a chi affitta appartamenti agli ambulanti e più controlli Tesserino di riconoscimento bene in vista per i titolari delle 23 licenze di vendita rilasciate dal Comune

SOTTOMARINA. Giro di vite contro il commercio abusivo sull’arenile. Multe per i clienti fino a 500 euro, multe per chi affitta appartamenti o camerini per il deposito della merce, confisca della mercanzia e tesserini di riconoscimento per gli ambulanti autorizzati dal Comune.

Le modifiche al regolamento comunale sul Demanio, proposte dall’assessore al turismo Angela D’Este, sono state votate giovedì all’unanimità dal Consiglio che ritiene prioritario arginare il fenomeno ormai fuori controllo. Tutte le modifiche vanno nella direzione di rendere immediatamente riconoscibili gli abusivi e di multare in modo pesante chi acquista andando a alimentare un commercio illegale e spesso correlato alla microcriminalità. «Anche a rischio di essere impopolari», spiega la D’Este, «dobbiamo usare la linea dura con i clienti e con tutti quelli che in varie forme contribuiscono al fiorire di questo fenomeno. Dobbiamo multare chi compra perché senza domanda non c’è offerta, è la legge del mercato. Dobbiamo colpire chi affitta capanne e camerini per ricoverare alla sera la merce, chi affitta appartamenti in nero per ospitare gli extracomunitari che non vogliono fare i pendolari tutti i giorni». Le multe per i clienti andranno da un minimo di 50 euro a un massimo di 500 a seconda della gravità dell’infrazione contestata dalle forze dell’ordine. Perché non ci si appelli all’ignoranza sulla normativa o al fatto di non sapere che si sta comprando da un abusivo, l’amministrazione in collaborazione con gli operatori dell’arenile applicherà degli avvisi all’ingresso degli stabilimenti e renderà immediatamente riconoscibili gli ambulanti regolari.

Ci sono infatti 23 licenze stagionali concesse dal Comune per praticare commercio ambulante lungo l’arenile. Chi le possiede sarà munito di tesserino di riconoscimento e di targhetta con il numero della licenza da affiggere in bella vista sul carretto o sul banchetto. «Chiaramente serve anche chi faccia rispettare le nuove regole», spiega l’assessore alla sicurezza, Marco Veronese, «chiederemo alle forze dell’ordine di presidiare in modo massiccio l’arenile. Di nostro abbiamo previsto l’assunzione di sei vigili stagionali che ovviamente saranno impegnati anche su questo fronte». «Finalmente», rileva il consigliere della Lega, Marco Dolfin, «Ringrazio l’assessore D’Este che ha avuto il coraggio di intraprendere una linea decisa per cercare di arginare un fenomeno che a Sottomarina è fuori controllo ormai da anni. Esiste, e non ho paura a dirlo, un vero e proprio sistema mafioso di spartizione degli spazi e di gestione di tutto il suk. Qualche agente in borghese, munito di macchina fotografica, immortali le compravendite e poi passi alle contravvenzioni».

Elisabetta Boscolo Anzoletti

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