Carabinieri al Golf Club di Jesolo, scoperti lavoratori in nero

Denunciato il gestore, multa di 15mila euro: rischiano di dover fermare l'attività

JESOLO. Blitz dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Venezia nella sede del Golf Club di Jesolo, dove hanno riscontrato l’impiego di manodopera in nero ed alcune violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Sono stati sorpresi, infatti, due lavoratori, di nazionalità italiana, trovati intenti ad effettuare lavori di manutenzione ordinaria alle pareti della reception che non erano stati assunti: entrambi esperti nel settore dell’edilizia, da circa dieci giorni erano impiegati nel Golf Club per montare e decorare le pareti in cartongesso, ma non vi era stata la comunicazione preventiva di assunzione né era stato sottoscritto alcun contratto di lavoro; di conseguenza i due lavoratori in nero erano altresì privi della copertura assicurativa e previdenziale.

Inoltre i carabinieri, effettuando anche una vigilanza tecnica sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, hanno riscontrato la mancanza della valutazione dei rischi aziendali e l’omessa formazione sulla sicurezza del personale “in nero”.

Il gestore è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Venezia e gli è stato altresì notificato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per la riscontrata presenza di personale in nero, per il quale dovrà pagare una sanzione di circa 15.000 euro.