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Transessuale ricatta i clienti. Arrestato

L'uomo minacciava di rendere noto il fatto che erano andati con lui. In certi casi pubblicava foto e numero di telefono delle vittime

MESTRE. I carabinieri del comando provinciale di Padova hanno eseguito un ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un transessuale che, secondo l'accusa, ricattava i propri clienti di tutto il Veneto, estorcendo loro denaro con la minaccia di rendere note le loro preferenze sessuali tramite i social network. Il ricatto si sarebbe protratto per un periodo che va da giugno a dicembre 2015.
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L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del Tribunale di Padova Mariella Fino, su richiesta del pm. L'uomo, un filippino di 34 anni, transessuale, avrebbe estorto denaro ai propri clienti ricattandoli di rendere note le loro preferenze sessuali tramite social.
 
Le indagini, avviate nel dicembre 2015 a seguito di un primo arresto del filippino per estorsione, hanno consentito di accertare che lo straniero attuava estorsioni in maniera sistematica nei confronti di clienti che entravano in contatto con lui tramite alcuni siti web.
 
In alcuni casi, dopo aver carpito l'identità delle vittime, l'uomo pubblicava un'inserzione a sfondo erotico, contenente le foto ed il numero di telefono della vittima, chiedendo ripetutamente somme in denaro al fine di ottenere la cancellazione della pagina creata ad hoc.
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Le estorsioni accertate sono al momento sette e hanno visto la consegna di somme di denaro che oscillano tra i 50 e i 200 euro.