il caso

Gli studenti del Marco Polo contro i post razzisti della prof: "Vogliamo una società basata sulla convivenza"

Striscioni sul ponte e una manifestazione anti-xenofoba in programma per l'11 novembre

VENEZIA. "Siamo tutti d'accordo che vogliamo una società basata sull'uguaglianza, la comprensione e la convivenza?". Un coro di sì ha risposto senza esitare.

Erano le voci degli studenti del liceo Marco Polo, che sabato mattina hanno organizzato nell'atrio della scuola una conferenza stampa per negare pubblicamente qualsiasi forma di intolleranza.

L'affollata assemblea degli studenti del Marco Polo (foto Mantengoli)

All'origine dell'appuntamento, il caso dei post razzisti pubblicati su Facebook dalla professoressa d'Inglese Fiorenza Pontini, finiti al centro di un fascicolo della Procura che indaga per verificare se vi siano gli estremi dell'odio razziale,, mentre due procedimenti disciplinari da parte dell'Ufficio Scolastico del Veneto a seguito di segnalazioni pervenute nelle scorse settimane.

Venezia, in Procura i post razzisti della prof su Facebook

«Fuori i razzisti dalle nostre scuole» è la scritta su uno striscione che gli studenti hanno appeso sul ponte della scuola e per l'11 novembre è annunciata già annunciata una manifestazione studentesca contro la xenofobia e ogni forma di razzismo. Ad organizzare l'appuntamento il Collettivo artistico Marco Polo e il coordinamento Studenti Medi.

Intanto, al liceo Marco polo è arrivata anche la troupe delle Iene