La minoranza compatta contro la Senatore

Portogruaro. Anche Scarpa e Gradini con il centrosinistra di Terenzi. Si smarca solo Fagotto (M5S)

PORTOGRUARO. Le minoranze affilano le armi in consiglio comunale: “Gruppo Misto” e “Centrosinistra più Avanti Insieme” al lavoro su progetti condivisi di opposizione alla giunta Senatore.

Il nuovo percorso dei gruppi consiliari è stato presentato ieri mattina in una conferenza stampa nella sala Russolo del Municipio.

Si prevede una stagione politica molto calda per la città sulle Rive del Lemene: i due gruppi, d’ora in poi, opereranno attraverso strategie comuni su tutti i problemi riguardanti la collettività, presentando mozioni, interpellanze, richieste di accesso agli atti e convocazioni di commissioni e consigli comunali nei vari casi di interesse collettivo. «In un anno e mezzo», esordisce Paolo Scarpa, «non c’è mai stata capacità di ascolto e nemmeno di dialogo: purtroppo lo dico con rammarico, avendo sostenuto Maria Teresa Senatore al ballottaggio. D’ora in poi non ci saranno opposizioni frastagliate ma un gruppo che lavorerà in maniera coordinata per la collettività».

Faranno parte di questa nuova modalità di opposizione sette consiglieri di opposizione su otto: Marco Terenzi, Irina Drigo, Vittoria Pizzolitto e Roberto Zanin per il Centrosinistra Più Avanti insieme, Luciano Gradini, Alida Manzato e appunto Paolo Scarpa per il Gruppo Misto. L’ottavo esponente di minoranza, il grillino Claudio Fagotto, fa sapere di «non esser stato coinvolto nel progetto» e di «continuare con la linea finora adottata, ossia quella di valutare momento per momento ciò che è giusto fare per il bene del cittadino».

I due gruppi di opposizione sono accomunati da un giudizio negativo sull’azione della giunta Senatore ad un anno e mezzo dalle elezioni del 2015. «Non abbiamo condiviso e non condividiamo», spiegano i sette nel documento, «il nuovo piano del traffico, che ha mortificato il centro storico, generando progetti di spesa onerosi e non risolvendo il problema dell’animazione del centro storico, che si è visto revocare dalla Regione il contributo europeo da un milione di euro per la cancellazione da parte dell’amministrazione del progetto del Park interrato del Pio X. Quindi la frettolosa chiusura degli uffici del giudice di pace in un momento in cui si affidano crescenti competenze a questo livello di giustizia di prossimità e infine la modalità con cui è stata gestita la delicata questione della proprietà e della ristrutturazione della torre civica campanaria». «La giunta Senatore», ha commentato Marco Terenzi, «non ha innovazione e non riesce a far emergere una realtà strategica come Portogruaro quale ente capofila del mandamento, senza contare che non c’è stata finora alcuna attenzione alle persone con fragilità».

Alessio Conforti