Torna a splendere il sole alberghi pieni al 75%

di Giovanni Cagnassi

Un mese di settembre positivo per gli alberghi di Jesolo, Cavallino e Bibione Il settore più in difficoltà è quello del commercio, tengono gli appartamenti

JESOLO. Torna a splendere il sole sulla costa veneziana, alberghi ancora pieni e un’estate che non finisce nonostante il calendario ormai verso l’autunno. Si parla già, sulla base dei primi dati non ancora ufficiali, di un settembre da record. Purtroppo, i mesi di maggio e giugno, persi a causa del maltempo, non si possono recuperare e il bilancio di fine estate sarà sulla stessa linea dello scorso anno senza una sostanziale crescita, a differenza di Paesi quali Spagna, Grecia e anche Croazia che si orientano su un più 15 se non 20% in molti casi.

«Purtroppo», dice il presidente della Confturismo Veneto, Marco Michielli, «i mesi di pioggia a inizio stagione non possono essere recuperati e nel turismo quello che è perso è perso. Certo, con un mese di settembre così, possiamo ben sperare nel bilancio finale che sarà stilato non appena avremo i dati ufficiali».

Le richieste per questo week end, ultimo di settembre, stanno ancora arrivando e non mancheranno anche i pendolari a unirsi ai turisti soprattutto stranieri, che stanno riempiendo le strutture. Gli alberghi, aperti in una località come Jesolo, sono ancora al 75 per cento della loro occupazione.

Una percentuale davvero molto elevata in bassa e bassissima stagione. Bene anche Caorle, poi Bibione, quindi Cavallino Treporti con i tanti camping ancora aperti. A Jesolo la spiaggia non è mai stata piena di bagnanti in questo scampolo di stagione. La spiaggia d’autunno è nuovamente sotto il sole e ci sono ancora file di ombrelloni e lettini a coprire buona parte del litorale. Anni fa era arrivata addirittura la proposta di tenere gli ombrelloni aperti fino a metà ottobre e, visti gli ultimi anni, non sembra un’idea tanto sbagliata. Se è vero che oggi la stagione estiva si concentra al massimo in 90 giorni, non si può escludere che il tanto vagheggiato allungamento stagionale possa divenire una realtà, beneficiando soprattutto della vicinanza di Venezia. Gli albergatori possono comunque ritenersi soddisfatti della stagione 2016 grazie all’ottimo luglio, ma soprattutto agosto e settembre. Hanno sostanzialmente tenuto bene anche gli appartamenti, seppure in difficoltà e con una stagionalità più breve, e il turismo all’aria aperta che, nonostante qualche incidente occorso in vari camping del litorale, ha beneficiato del bel tempo più di altri.

Il settore più in difficoltà è quello del commercio. Anche qui, come per l’extralberghiero, resiste solo chi ha investito nella qualità, sia nel caso degli appartamenti da affittare che dei negozi e dei loro prodotti in vendita. Appartamenti di livello elevato e negozi nuovi e con merce richiesta hanno potuto affrontare anche la crisi e la domanda non ancora rilanciata.

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