il caso

Rotte le trattative, i comunali "occupano" l'atrio di Ca' Farsetti

di Francesco Furlan

Sit in di protesta dopo che l'incontro con la segreteria generale per il contrattod ecentrato è durato solo pochi minuti

VENEZIA. Trattative rotte tra Comune e dipendenti comunali, con sit-in nell’atrio di Ca’ Farsetti in vista dell’assemblea di lunedì prossimo, 4 luglio.

Il clima, tra le parti, è tornato teso. E’ durato pochi minuti - nel pomeriggio di lunedì - l’incontro tra la delegazione trattante di Ca’ Farsetti, guidata dalla segretaria generale, Silvia Asteria e i rappresentanti dei lavoratori. Al centro dell’ennesimo confronto il contratto decentrato, scaduto nel 2015, con la mancata distribuzione del premio di produttività: passi avanti non ne sono stati fatti, e i rappresentanti dei sindacati hanno lasciato il tavolo del confronto.

«L’amministrazione si è presentata al tavolo senza alcuna apertura sull’applicazione del contratto decentrato ed ha sostenuto che applicherà il vecchio decentrato solo sulle parti obbligatorie», spiegano in una nota congiunta le organizzazioni sindacali (Fp Cgil – Cisl Fp – Cobas – Csa – Diccap - Uil Fpl), «un atteggiamento inaccettabile che non tiene minimamente conto delle richieste approvate all’ultima assemblea dei lavoratori. L’amministrazione continua ad utilizzare il fondo contrattuale esclusivamente per il proprio interesse e non è disponibile ad erogare la produttività collettiva. Questa totale chiusura non può che generare una durissima reazione dei lavoratori del comune e per questo le organizzazioni sindacali e le Rsu hanno abbandonato il tavolo». Oltre cento dipendenti stanno protestando dal primo pomeriggio con un sit-in nell’atrio del municipio. Un’assemblea e un corteo di protesta sono invece previsti per lunedì 4 luglio.