L’Actv azzera il debito di 20 milioni del Comune

In cambio avrà la gestione dei parcheggi e di nuove forme di trasporto ecologico L’accordo dopo un lungo contenzioso. Nessun disagio per utenti e dipendenti

CHIOGGIA. Stop allo storico buco nel trasporto pubblico locale. Actv azzererà il debito contratto da Chioggia, arrivato a quasi 20 milioni di euro, in cambio della gestione diretta di tutti i parcheggi comunali e dell’introduzione di nuove forme di trasporto ecologico (bici, auto e furgoncini a noleggio). Un accordo storico, siglato nei giorni scorsi da Actv, Comune e Sst, che non comporterà disagi per l’utenza e per i dipendenti.

Buco cronico. Da sempre i costi di gestione del trasporto locale sono nettamente superiori agli introiti. Ogni anno si produce un divario di quasi un milione per due motivi: la conformazione del territorio fa lievitare il costo di percorrenza a chilometro e il servizio è sottoutilizzato (17% contro la media regionale del 35%). Il persistere del disavanzo ha costretto Actv a portare in causa il Comune, chiedendo 13 milioni per i buchi prodotti dal 2001 al 2008. La causa si è trascinata di anno in anno con il dilatarsi progressivo del debito.

Ultimatum. Dal 2013 periodicamente Actv minaccia il Comune di interrompere il servizio pubblico perché non più sostenibile e di trovare soluzioni per razionalizzare le spese. Finora si è agito sulla molla dei ticket, aumentando biglietti e abbonamenti, e tagliando alcune corse, ma con risultati insignificanti sull’ammontare del debito.

Soluzione. Actv, Comune e Sst hanno trovato la quadra per uscire dal tunnel di debiti infiniti, che sarà discussa giovedì in Consiglio. Si tratta di un’operazione indolore per tutti: il Comune azzera il debito con la chiusura del contenzioso e la compensazione delle spese legali; Actv guadagna il pacchetto parcheggi, prima gestito da Sst, e la gestione della mobilità urbana pubblica in tutte le sue accezioni e un contributo per la gestione di 300.000 euro all’anno dal Comune; gli utenti non subiscono rincari nei titoli di viaggio e i dipendenti di Actv rimangono gli stessi.

Novità. Actv proporrà un nuovo sistema integrato di trasporto pubblico con un piano per incrementare l’utilizzo del servizio che prevede pacchetti parcheggio e bus o la possibilità di posteggiare l’auto fuori del centro storico e di noleggiare biciclette o mezzi in condivisione (bike sharing, car sharing, pool sharing). In base alle nuove normative, verrà messo a gara circa il 20 per cento delle linee locali che non subiranno però tagli rispetto all’attuale organizzazione. «È il primo step di una rivoluzione nel sistema di trasporto pubblico», spiega il sindaco Giuseppe Casson, «con la chiusura definitiva di un capitolo che si trascinava da anni e che ha logorato i rapporti con l’azienda pubblica. Da oggi possiamo ripartire aprendoci a una nuova valorizzazione del territorio».

Elisabetta Boscolo Anzoletti

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