portogruaro

Ristoratrice offre un pasto a chi è rimasto senza lavoro

di Rosario Padovano

Fa discutere l'iniziativa della titolare del "La Fata", Tamara Piccolo. "Voglio solo aiutare chi è in difficoltà dopo aver vissuto l'esperienza di mio papà rimasto disoccupato"

PORTOGRUARO. Un pranzo gratis per chi è rimasto senza lavoro. In due giorni ancora nessuno si è presentato nella località di Summaga, in via Abate Adelbero 11, sede del ristorante La Fata, uno dei locali portogruaresi che vanno per la maggiore. La proposta di fornire un pasto gratis è della titolare Tamara Piccolo, che ha voluto confermare quanto è emerso in particolare su Facebook. E dalla piattaforma social la notizia è “esplosa”, passando di bocca in bocca, e di rione in rione, nella città del Lemene.

La stessa Piccolo è rimasta sorpresa da tutto questo trambusto. «Infatti non me l’aspettavo proprio tutta questa attenzione nei riguardi di questa nostra iniziativa», ha sottolineato la donna che gestisce il locale con Fabrizio Dal Moro, «io sono molto sensibile alla tematica del lavoro e della crisi, poiché mio padre tre anni fa è rimasto senza lavoro, e so cosa in questo momento un disoccupato può provare. Abbiamo lanciato l’iniziativa solo due giorni fa. Finora nessuno si è presentato, ma confidiamo che alcuni si presenteranno presto. Sono convinta che questa iniziativa sarà in qualche modo apprezzata».

Tamara si definisce una ristoratrice sensibile. E chiarisce un importante aspetto, legato alla scopo nobile della sua decisione. «Non voglio che la nostra iniziativa venga travisata o male interpretata», sottolinea la titolare, «Sappiamo che nel nostro territorio le cose non vanno benissimo e che molte persone sono in cerca di lavoro. Un pasto caldo può essere apprezzato e in qualche modo salutato come segno di fiducia, nei confronti delle persone in difficoltà».

Il ristorante La Fata si occupa in particolare di cucina tradizionale, e ultimamente Tamara Piccolo si è specializzata nell’arte della preparazione di dolci. L’esercizio ha sede a Summaga, non lontano dall’importante strada regionale Postumia, e vi lavorano quattro dipendenti, tra cui la simpatica mamma di Tamara, che nell’attività può avvalersi dell’aiuto di un socio. «Spesso», continua la titolare, «ci si dimentica di chi sta peggio di noi. Siamo tutti presi, anche giustamente, dalle nostre preoccupazioni; ma forse dovremmo un po’ guardarci attorno. Se tutti noi nel nostro piccolo facessimo qualcosa di buono, di positivo, potremmo rendere migliore la nostra società». Il ristorante lavora in particolare con gli operai o coloro che comunque hanno un impiego nei dintorni di Summaga e Pradipozzo. Almeno in questo caso La Fata è sinonimo di qualcosa di buono, di positivo, e soprattutto di autentico. Perché l’iniziativa di Tamara arriva direttamente dal cuore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA